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Arezzo, giochiamo a fare la guerra ?

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Arezzo, giochiamo a fare la guerra ?

In questo inizio di una pigra primavera, a scuotere, seppure virtualmente, il torpore aretino è una pagina Facebook, che sta spopolando tra i nostri più giovani concittadini, ma non solo.

Si tratta di “ItaliaGuerraBot 2020”, dove virtualmente c’è una guerra tutta italiana simulata.

Una guerra tra le 107 province italiane.
Ogni provincia ha il suo territorio e l’obiettivo è conquistare quello vicino per diventare sempre più grande e potente fino a “occupare” tutta l’Italia.

In questa guerra simulata gli utenti possono solo guardare e scoprire ogni ora quali sono i due territori in competizione e chi ha vinto.

Sulla pagina Facebook ogni ora il bot aggiorna la cartina dell’Italia con i nuovi confini e la classifica con le provincie più grandi.

Più che la guerra in sé, la parte divertente è quella dei commenti, dove molti utenti si sbizzarriscono, in tono scherzoso, a prendere le parti della propria città.

Relativamente ad Arezzo, tra alterne fortune, ha conquistato sia Grosseto che Viterbo, poi ripreso da Roma, ma ogni ora cambia tutto, quindi se si vuole seguire le evoluzioni asta andare alla pagina Facebook e aggiornarsi.

Simboli e bandiere dei commenti aretini sono essenzialmente due personaggi, oggetto anche di meme; il Lucertola e lo youtuber Zeb89.

Per chi non sa come passare il tempo, per ora, la guerra italiana virtuale può essere una cosa divertente.

Vedremo se le sorti aretine, almeno qui, porteranno a gloriose vittorie.

Il Burattino
Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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