La redazione dell’ Ortica

Gino Perticai: Direttore responsabile
Fonda Arezzo Notizie nel 2000 la dirige fino al Giugno 2016.
l’Ortica è la sua nuova scommessa: non solo le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia.
Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo.
Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook .
Ed ora l’esperienza ne “L’Ortica” per continuare a pungere divertendosi.

Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare.
Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell’Africa.

La Vespa
Dotata di due formidabili antenne capta, nel territorio urbico locale, tutto quanto c’è di anomalo e, a suo insindacabile giudizio, usa il velenoso pungiglione per raccontare e denunciare.
Mimetica e veloce vola di qua e di là, da un abuso ad uno sperpero; da un incarico in odore di favore ad un finanziamento dato per l’acquisto dei bigodini della nonna.

L’Etrusco
Aretino doc, la mia grande aspirazione era quella di diventare giornalista ed invece ho fatto per più di 40 anni tutt’altra professione.
In gioventù’ ho scritto articoli per giornali umoristici universitari del tipo La Bombarda ed Il Pungiglione ed, in seguito, dopo la laurea, sono stato nello staff di televisioni e radio private aretine.
Sono da sempre appassionato di sport, che ho praticato sia a livello semiprofessionistico, sia dilettantistico.
Sono un innamorato della Giostra del Saracino, nella quale per alcuni anni ho avuto un certo ruolo.
A chi mi dice che ho un brutto carattere, perché troppo polemico, rispondo come diceva il Presidente Pertini che ” soltanto chi ha carattere, ha un brutto carattere “.
Ho fatto tante cose in vita mia e spero che questa non sia l’ultima.

Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità.
Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”.
Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

Woodie 29
Te le canto e te le suono.
Dopo aver girato il mondo, aver visto, giudicato e criticato mille cose, mi sono fermato in questo posto perché ho trovato interessante la varia umanità che lo popola e per l’occasione ho cambiato il titolo al mio brano più famoso: “This land is not my land (but I live there)”.
Il testo della canzone invece è sempre valido, qui come in USA.

 

Gianni Micheli
Gianni Micheli Giornalista, scrittore, regista, attore, musicista e collezionista di storie. Sulla carta, sul web, in teatro e a scuola, ha una particolare predilezione per la scrittura creativa, la drammaturgia dedicata all’infanzia, la multiculturalità e per il teatro civile.
Dal 2012 è uno degli autori della Staffetta di Scrittura Creativa organizzata da BiMed (Biennale della Scienze e delle Arti del Mediterraneo).
Nel 2020 è uscito Testone il piccione, Vertigo Edizioni. Nel 2021 con Lezioni d’amore e di chitarra, Edizioni Helicon.
Ha collaborato, tra gli altri, con Stefano Massini, Ottavia Piccolo, Amanda Sandrelli, Dario Brunori, Margherita Vicario, Moni Ovadia, Marisa Fabbri.
È apparso sulla Rai e La7.
Parte dello staff di Officine della Cultura è responsabile dell’ufficio stampa di alcuni importanti festival nazionali.
È tra i fondatori dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. www.giannimicheli.it – www.giannimicheli.eu