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Villa Severi ore 8: un tranquillo lunedi di degrado

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Villa Severi ore 8: un tranquillo lunedi di degrado

Passeggiando all’interno del parco di Villa Severi di lunedì mattina in ogni stagione, ma soprattutto in questo periodo, è impossibile non imbattersi nei resti dei vari picnic domenicali delle tantissime persone che hanno trascorso lì il week end.

Il parco è uno dei più belli fra i polmoni verdi di Arezzo, un vanto da mostrare a chi viene da fuori, peccato che la sua pulizia, con l’affollarsi di persone, sia affidata quasi esclusivamente a piccoli recipienti che non riescono a contenere tutti i rifiuti che vengono lasciati da chi frequenta il posto.

Comprendo la difficoltà degli addetti alle pulizie in lunedì come questo nel quale la priorità è quella di riassettare le zone del centro storico dopo la fiera dell’antiquariato ma la situazione del degrado all’interno del parco è sempre la stessa ogni lunedì, fiera o non fiera.

Voglio segnalare pure il ”problema tartarughe” che sguazzano in tante, forse troppe, nel laghetto.
Poveracce!
Questo per loro è il periodo della cova e al mattino se ne trovano fuori dall’acqua a decine, sorprese dal giorno, avendo perso l’orientamento dopo che di notte sono scese a terra per cercare di deporre le uova.
Guardando con attenzione si trovano tracce dove hanno cercato disperatamente di scavare senza successo nella dura terra.
Non è possibile portare un po’ di sabbia in qualche punto appartato per far si che possano espletare la loro funzione?

WOODY 29
WOODY 29
Te le canto e te le suono. Dopo aver girato il mondo, aver visto, giudicato e criticato mille cose, mi sono fermato in questo posto perché ho trovato interessante la varia umanità che lo popola e per l’occasione ho cambiato il titolo al mio brano più famoso: “This land is not my land (but I live there)”. Il testo della canzone invece è sempre valido, qui come in USA.

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