Te le canto e te le suono.
Dopo aver girato il mondo, aver visto, giudicato e criticato mille cose, mi sono fermato in questo posto perché ho trovato interessante la varia umanità che lo popola e per l’occasione ho cambiato il titolo al mio brano più famoso: “This land is not my land (but I live there)”. Il testo della canzone invece è sempre valido, qui come in USA.
Primo: certo, finchè i vigili fermano le auto in prossimità delle strisce perdonali per fare attraversare i pedoni l’aretino medio si abitua a non fermarsi alle strisce se non c’è il vigile no?
I vigili casomai visto che i pedoni hanno la precedenza sulle strisce dovrebbero limitarsi a multare i veicoli che non si fermano… casomai.
Capisco l’utilizzo dell’agente sulle strisce quando ad usufruirle sono i bambini piccoli delle elementarei ma negli altri casi lo trovo inutile e soprattutto dannoso (uscita delle superiori a G.Monaco per esempio).
Secondo: i camionisti categoria malvista per eccellenza devono rispettare le regole, gli automibilisti anche i centauri pure, i ciclisti poco (i semafori per loro non valgono) ma soprattutto i pedoni fanno quello che vogliono, attraversano dove vogliono (che ci siano le strisce o meno) vanno a passeggiare o correre nelle piste ciclabili si fermano a parlare in mezzo agli incroci camminano lungo le strade con i marciapiedi liberi e i vigili?
Personalmente non ho mai visto fare una multa ad un pedone o semplicemente fischiargli per fargli notare l’infrazione fatta…mai!!!
E ho anche fatto infrazioni da pedone di proposito davanti ai vigili per vedere se mi dicevano qualcosa….ma nulla assoluto.
Ad Arezzo diremmo: ma ‘ndo se vole andare?
Sotto una macchina ?
Una volta si sarebbe anche detto :
sotto la 1S ?
Oggi poi cambiano in continuazione, non si sa più chi ti chiappa !