Estrattore o centrifuga: una scelta di salute

Attraverso questi due elettrodomestici è possibile ottenere succhi da quasi tutte le varietà di frutta e verdura, permettendo il consumo di ortaggi crudi che vengono solitamente mangiati solo cotti, come nel caso dei broccoli.
Esistono delle sostanziali differenze tra centrifughe ed estrattori da valutare prima di procedere nell’acquisto della macchina, a seconda delle proprie esigenze.

CENTRIFUGA
Le centrifughe utilizzano la forza centrifuga e attraverso rotazioni ad alta velocità sono in grado di allontanare il succo della frutta o della verdura dalla polpa (fibra).
La frammentazione della frutta e della verdura, nonché l’elevato numero di giri della centrifuga può compromettere, in parte, il valore nutrizionale degli alimenti utilizzati.

ESTRATTORE
L’estrattore è un elettrodomestico di dimensioni simili alla centrifuga ma a differenza della centrifuga consente di ottenere succhi dalla frutta e dalla verdura macinandola con movimenti simili alla masticazione.

Rispetto alle centrifughe, gli estrattori lavorano a velocità inferiori, sono più silenziosi e sono in grado di estrarre quantità maggiori di succo producendo meno scarto.
Oltre ad essere più efficiente rispetto a una centrifuga, uno dei vantaggi maggiori dell’estrattore è quello di essere in grado di estrarre il succo anche da verdure a foglia, come spinaci, erbe aromatiche, erba di grano.
Inoltre, la pulizia dell’estrattore risulta più semplice e veloce rispetto a quella della centrifuga.

Lo svantaggio degli estrattori è senza dubbio il prezzo, più elevato di una centrifuga.
Gli estrattori impiegano più tempo rispetto alle centrifughe per estrarre il succo.
Una centrifuga impiega circa 2 minuti, contro i 10/15 minuti di un estrattore. L’estrattore di succhi a freddo permette, però, di ottenere succhi migliori, più completi , più ricchi in nutrienti rispetto alla centrifuga.

GLI EFFETTI NUTRIZIONALI
I centrifugati o i succhi estratti a freddo consentono di assumere molecole e nutrienti attivi nell’intestino, a recuperare una migliore funzionalità intestinale modulando il microbiota (organo composto da miliardi di batteri e comunità microbiche ubicate in prevalenza nel colon).
Consiglio di unire la verdura fresca con la frutta ed procedere ad una centrifugato o meglio ad estrarre un succo per apportare polifenoli, flavonoidi, antocianine, rutina, sulforafano, resveratrolo… e tante altre molecole attive in positivo sui batteri intestinali e su tutte le nostre cellule.
Queste molecole vegetali sono essenziali perché agiscono sul nostro DNA, proteggendolo.
Consiglio centrifugati ed estratti vegetali soprattutto a chi non mangia frutta e verdura, come succede in molte famiglie.

Questi sono gli scopi nutrizionali:
1 – introduzione di dosi generose di vitamine e minerali
2 – introduzione di modulatori genici vegetali in grado di proteggere il DNA cellulare
3 – introdurre acqua biologica alimentare, alcalina
4 – alcalinizzare la matrice extra cellulare per garantire integrità del tessuto connettivo, efficienza del sistema linfatico in grado di drenare la linfa e con essa i grassi, le proteine e altre molecole dal liquido interstiziale presente tra le cellule dei nostri tessuti ed organi.
Buona giornata in salute!
Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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