La cronaca di oggi

Operazione “Cartapesta”.
Scoperta dalla Guardia di Finanza Arezzo onlus che rilascia  lauree non riconosciute dal M.I.U.R. 

Le Fiamme Gialle di Arezzo, al termine di accurate indagini, hanno scoperto una onlus che rilasciava titoli di “laurea triennale”, pur essendo sprovvista di un riconoscimento ministeriale nonché dell’accreditamento regionale come ente formativo.

Il servizio partito dagli accertamenti condotti nei confronti di un soggetto aretino – già denunciato dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Arezzo agli inizi di quest’anno, per il reato di “abusivo esercizio della professione medica”, nello specifico di “naturopata” – trovato in possesso di titoli di laurea privi di riconoscimento legale.

Sul punto, si ricorda, infatti, che il rilascio dei titoli di laurea legalmente riconosciuti è una funzione che lo Stato Italiano riserva alle sole Università individuate dal M.I.U.R. (Ministero della Istruzione Università e Ricerca) e non compete agli enti no profit.

Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di appurare che la onlus, di fatto, ha usurpato tale funzione, pubblicizzando, anche a mezzo internet e su vari documenti divulgativi, il rilascio del falso titolo accademico, con tanto di consegna finale di pergamene, sulle quali erano apposti lo stemma della Repubblica italiana ed una marca da bollo.

Nel corso del servizio, svolto dai Finanzieri con perquisizioni, accertamenti bancari e l’audizione di numerosi soggetti, alcuni studenti, dopo aver preso atto della reale natura dell’”università” e dell’assenza del valore giuridico del titolo di laurea loro rilasciato, da cui il nome dell’operazione “Cartapesta”, hanno presentato formale querela per truffa.

In aggiunta, la successiva verifica fiscale svolta dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria nei confronti dell’ente ha portato a rilevare oltre 300.000 euro di ricavi sottratti al Fisco.

 


Sottoposto all’obbligo di firma continua a spacciare, ma i carabinieri non lo mollano: arrestato

 I carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana hanno arrestato nella tarda serata di ieri un 30enne italiano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, noto alle forze dell’ordine per i numerosi precedenti e nonostante sia sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, prosegue nell’attività di spaccio.

Il fatto non sfugge ai carabinieri di Foiano che, dopo un’attenta attività di indagine con appostamenti e perquisizioni, raccolgono elementi sufficienti per ottenere l’emissione di un decreto di perquisizione a suo carico da parte dell’autorità giudiziaria.

Così, ieri sera, quando il giovane si è presentato in caserma per adempiere l’obbligo di firma giornaliero, i militari della Stazione lo scortano a casa per procedere alla perquisizione.

Una volta entrati in casa, l’arrestato prende  velocemente una cassaforte che teneva sotto il letto e la butta  dalla finestra.

Subito  fermato e  recuperata la cassaforte:  con all’interno quasi diecimila euro in banconote di vario taglio e tre pezzi di hashish per un peso di 133 grammi.

Sotto il cuscino del suo letto i carabinieri trovano mezzo grammo di eroina e due flaconi di metadone.
Il giovane è ora ristretto presso la casa circondariale di Arezzo.

Redazione
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