Scervino, Sugar e Ornella Vanoni in una piazza Grande gremita e gossippara…

Ieri sera, di martedì, la Piazza Grande ha ospitato una serata capace di mettere insieme un pubblico importante.
Alle 21,00 i posti (gratuiti) erano già esauriti (tribune e in piedi) e alle 21,10 la serata ha avuto inizio con tanto di sbandieratori, musici e molti aspiranti spettatori rimasti fuori.

Il clou stavolta non era un Saracino, bensì una sfilata del marchio Ermanno Scervino sulla lizza, di solito riservata a cavalli e cavalieri, agghindata per l’occasione.

Philippa Lagerback ha presentato la serata con incursioni dell’amica (?) Littizzetto, Beppe Angiolini è stato padrone di casa impeccabile e Ornella Vanoni l’ospite d’onore.

Ma veniamo al gossip, che è poi quello che più ci interessa: 

Foto: Gianni Morè

Ermanno non è Scervino, ma Daelli.
In pochi dei presenti in piazza di ieri, tranne gli addetti ai lavori, sanno questa cosa che Ermanno e Scervino sono due persone diverse, una un designer di qualità, com’è appunto Ermanno Daelli, l’altro il contabile evidentemente bravo che porta il nome di Toni Scervino.

Foto: Gianni Morè

La 46enne Lagerback si è presentata con il marito “pubblico” Daniele Bossari, rimasto a bordo campo.

Foto Gianni Morè

La Littizzetto indossava scarpe diverse tra loro…

Una decina e più delle modelle che hanno sfilato erano donne aretine che hanno vissuto e superato l’esperienza del tumore al seno e la serata ha prodotto beneficenza per la loro associazione.

Foto: Gianni Morè

Beppe Angiolini avrebbe voluto essere lui lo stilista della serata, ma è soltanto un buyer, per quanto importante, quindi si è limitato a svolgere il ruolo di orgoglioso padrone di casa/organizzatore.

Foto: Gianni Morè

l’84enne Ornella Vanoni ha persino danzato in mezzo alla lizza, mentre ha cantato con gran professionalità alla faccia dell’età. Applauditissima nonostante le gote gonfie, le labbra di più e i seni notoriamente rifatti.

Il pianista che ha accompagnato la cantante nessuno l’ha preso in considerazione, né si sa come si chiamasse.

Le modelle di Scervino sono quasi tutte bellissime, tranne una troppo magra e un’altra che appariva come un brutto anatroccolo tra le altre.

Le varie Barale (52), Colombari (splendida) et similia hanno fatto presenza, bella, anche se qualcuna comincia a mostrare gli anni che si porta addosso…

La Littizzetto, abbastanza fuori contesto, si ricorda solo per aver chiamato “Ermi” Ermanno Daelli (in Scervino).

dell’annunciato Zucchero non si è visto nemmeno il cappello, né le pulci…

Complessivamente bella serata popolare, ma anche per VIPS… Un Bravo a Beppe Angiolini che l’ha organizzata e al marchio Ermanno Scervino che l’ha impreziosita insieme ai suoi abiti e agli ospiti.

 

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

1 COMMENTO

  1. Tra il pubblico in piedi sarebbe bastato il tonfo di un petardo per causare un centinaio di morti pestati. Un servizio “security” molto molto incerto…

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