HomeSatira civicaASL Toscana Sud Est: un ennesimo disastro?

ASL Toscana Sud Est: un ennesimo disastro?

Commenti ai fatti
Le decisioni della ASL Toscana Sud Est e della Regione Toscana hanno sollevato dubbi sulla riallocazione dei fondi da terapia a diagnostica, con tagli significativi agli interventi chirurgici presso le principali case di cura

-

ASL Toscana Sud Est: un ennesimo disastro?

Commenti ai fatti
Le decisioni della ASL Toscana Sud Est e della Regione Toscana hanno sollevato dubbi sulla riallocazione dei fondi da terapia a diagnostica, con tagli significativi agli interventi chirurgici presso le principali case di cura

Sul finire dello scorso anno sono state adottate alcune deliberazioni da parte del Direttore Generale della ASL Toscana Sud Est, che comprende il territorio di Arezzo, Siena e Grosseto, in collaborazione con la Regione Toscana.

Queste decisioni, seppur passate quasi inosservate, sollevano diverse perplessità.
In sostanza, ASL Toscana Sud Est e Regione Toscana hanno deciso di spostare una parte significativa del bilancio annuale dalla terapia, comprendente la chirurgia effettuata presso le case di cura, alla diagnostica, quali Tac, risonanze e visite specialistiche.
Ciò ha comportato un taglio del 40% degli interventi presso le tre principali case di cura della zona, come il Centro Chirurgico Toscano, San Giuseppe di Arezzo e Rugani di Siena, riducendone notevolmente la capacità operativa.

Il primo problema derivato da questa decisione è che i cittadini del nostro territorio, affiliati alla nostra ASL, ora si trovano costretti a pagare per gli interventi, a rivolgersi a strutture al di fuori della regione o, in alcuni casi, a recarsi al di fuori della regione per sottoporsi a interventi chirurgici, data la lunga lista d’attesa nei nostri ospedali.
Tutto ciò è motivato dall’intenzione dell’azienda di ridurre i tempi d’attesa per le diagnosi, attualmente estremamente prolungati.

Tuttavia, ci si scontra con la cruda realtà: la mancanza critica di personale infermieristico e medico necessario per effettuare i vari servizi di diagnostica, problema denunciato ripetutamente dalle associazioni di categoria dei medici e degli infermieri.
Di conseguenza, il disastro delle lunghe attese persiste, se non addirittura si aggrava.

In conclusione, questa decisione di taglio lineare del bilancio rischia seriamente di essere inefficace.
Da un lato, si limita l’accesso dei cittadini alle cure chirurgiche presso le strutture locali, mentre dall’altro non si garantisce una riduzione effettiva dei tempi d’attesa per le diagnosi. Resta da sperare che queste decisioni possano portare ai risultati sperati, ma il rischio di un nuovo disastro nel sistema sanitario locale è concreto e preoccupante.

Roberto Bardelli
Roberto Bardelli
Il mio nome è Roberto Bardelli, Breda per gli amici, nasco sotto il segno dei Pesci il 10 marzo del 1972. Sposato, con un figlio, per vivere gestisco una stazione di servizio in Arezzo. Nel frattempo seguo la mia minuscola etichetta discografica, la SofficiDischi, Sono impegnato in politica da quando avevo quindici anni. Ho fatto il Consigliere di Circoscrizione, la Giotto, fino a quando sono esistite le Circoscrizioni, e tutt'ora sono Consigliere Comunale a Palazzo dei Priori, Arezzo. Una marea di passioni: la musica, la politica, il Saracino e il Quartiere di Porta Sant'Andrea, l'Arezzo Calcio, la lettura e i libri, gli sport motoristici, il rugby, la scherma, la storia classica e moderna, l'arte in tutte le sue forme, visitare musei, la natura, il pane, il tè la carne alla brace, fare l'amore. Cattolico e Cristiano, sono un inguaribile ottimista, per me il bicchiere è sempre mezzo pieno. Ma soprattutto, ricordarsi che c'è sempre una soluzione! Sempre!

Punture scelte

Quando l’Ortica fa le pulci: UnoAerre inaugura il nuovo stabilimento. Bellissimo, sostenibile… ma Teletruria si dimentica di dire dove

Sabato 19 settembre alle 10.30 UnoAerre inaugurerà una nuova struttura produttiva dedicata al fashion jewellery e alla bigiotteria di alta gamma. Una notizia importante per...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕