La qualità del cibo condiziona la nostra salute

La produzione agro-alimentare e l’allevamento degli animali forniscono un cibo non sempre adatto al corpo umano.
Cresce l’attenzione di noi tutti verso ciò che mangiamo, c’è un profondo divario tra noi che mangiamo e la produzione del cibo.

Quando andiamo al supermercato noi siamo attratti dal cibo confezionato e presentato secondo il marketing che spinge al suo acquisto.
Ma da dove viene il cibo, come e’ stato prodotto, cosa contiene ?

Il cibo oggi e’ un oggetto vitale ma senza storia.
Abbiamo perso il rapporto vitale tra la produzione e il consumo del cibo.
Enormi interessi economici stanno attorno a ciò che ogni giorno la nostra mano sceglie negli scaffali del supermercato e che porta alla bocca: il cibo che condiziona la nostra salute, immagine, longevità, piacere alimentare.

Occorre conoscere il complesso quadro normativo e igienico sulla qualità e sicurezza nutrizionale.
Sarà un argomento che svilupperò sempre di più nei prossimi tempi.

Iniziamo con il testo approvato dal Parlamento Europeo: “European Parliament resolution of 20 October 2021 on a farm to fork strategy for a fair, healthy and environmentally-friendly food system (2020/2260(INI))” che tradotto e’:
“Risoluzione del Parlamento europeo del 20 ottobre 2021 su una strategia dalla fattoria alla tavola per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente (2020/2260(INI))”. Consiglio di leggerlo per entrare nel prossimo futuro della alimentazione.

E’ un testo innovativo e ha in se linee di sviluppo di una nuova agricoltura e produzione alimentare.
Da leggere e conoscere per entrare in un orizzonte che può non interessare giornali, televisione, social ma che condiziona e condizionerà sempre di più la nostra salute, la nostra alimentazione, la salute ambientale, vegetale ed animale.
La salute e la qualità della vita saranno la nuova ideologia, concreta e contemporanea.

Nei prossimi giorni scriverò sui due sistemi di produrre le nuove etichette nutrizionali. Sono modelli di fare etichetta:
1- Nutri Score (già applicato in Francia e nei paesi del Nord Europa)
2- Nutrinform Battery (proposto dall’Italia).

Nel 2022 dovrà essere scelto tra queste due proposte il metodo nel fare le etichette nutrizionali.
C’è uno pesante scontro diretto tra queste due proposte, per ovvi motivi commerciali.
Il modello di fare l’etichetta nutrizionale condiziona ed orienta il consumo degli alimenti e quindi i bilanci economici delle aziende.
Ma questi modelli di etichetta sono funzionali ai noi consumatori oppure rispondono a logiche economiche di chi produce il cibo, che noi mangiamo?

Questi Regolamenti Europei che sembrano così lontani dal vivere quotidiano sono fili che manipolano la nostra vita.
Ciascuno di noi mangia circa 2 kg di cibo al giorno, tra cibo solido e liquido.
Pensate alla enorme quantità di euro che stanno nel nostro piatto quotidiano.
Mangiare e’ pensare, e’ conoscere.
Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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