Il corpo che cambia

Con il passare degli anni alcune parti del corpo si svuotano ed altre parti anatomiche si riempiono di grasso.
Mi succede sempre più spesso.
Visito donne e uomini che si sono “svuotati” del grasso sottocutaneo: viso, braccia, interno cosce, seno…e altre parti del corpo.
Visito cioè persone che stanno perdendo grasso, con una loro immagine estetica svuotata.
Anche se il loro peso non cambia.

Difronte a questa modifica di immagine corporea si ha la reazione si ha un aumento di accumulo di grasso nell’addome.
Si ha un aumento della glicemia, del colesterolo, variazioni della funzionalità tiroidea con riduzione degli ormoni tiroidei e del TSH, si ha un aumento del cortisolo ematico.
Si ha una riduzione dell’ormone insulina e dell’ormone leptina.

Questo scenario progressivo di perdita di massa grassa sottocutanea si chiama LIPODISTROFIA.
Sempre più diffusa.
Nella lipodistrofia si ha una progressiva riduzione del numero degli adipociti.
Si ha uno stato di insulino resistenza e di leptino resistenza. L’80% del grasso corporeo e’ localizzato sotto la cute.
Il restante 20% del grasso corporeo si localizza all’interno della cavità addominale e in altri organi (fegato, muscoli…).
Questa distribuzione si ha in una condizione di normalità.

CONOSCERE IL GRASSO SOTTOCUTANEO
Il grasso non e’ tutto uguale nel corpo umano.
Il grasso sottocutaneo si divide in due strati: strato superficiale e strato profondo.
Sono separati tra loro dalla fascia di Scarpa.
Ad un certo punto della vita, una persona inizia a perdere il grasso sottocutaneo strato superficiale, comincia a svuotarsi nella faccia, braccia, interno coscia…Il grasso sottocutaneo profondo invece aumenta in particolare nell’addome.
Aumenta anche il grasso viscerale a contatto diretto con le anse intestinali.

Questa fase della vita e’ l’inizio del break point, del punto di rottura con la fase giovanile. Inizia la fase della senescenza.
Insulina, leptina, ormoni sessuali sono gli attori di questo cambiamento.
Compare e si diffonde la lipodistrofia: perdita di grasso sottocutaneo superficiale e aumento del grasso viscerale e grasso ectopico (fuori posto) nel fegato e nei muscoli.
Possiamo agire contro questo cambiamento anatomico ed estetico agendo su due ormoni: INSULINA e LEPTINA.
L’insulina e’ prodotta dal pancreas sotto l’azione della glicemia.
La leptina e’ prodotta dagli adipociti, cellule del grasso corporeo.
Si può avere stato di insulino resistenza e di leptina resistenza.
Cioè questi due ormoni non riescono ad agire sulle cellule umane.
Occorre quindi partire dalla conoscenza del valore di questi due ormoni nel nostro sangue ed organismo eseguendo la loro ricerca nel sangue.

In caso di riduzione di insulina e di leptina si può realizzare una terapia integrativa farmacologica con questi due ormoni ed attuare un metodo alimentare adeguato.
Il grasso corporeo e’ il driver della salute, longevità ed immagine estetica.
Per conoscere il nostro personale grasso corporeo ho scritto il libro “Un Corpo Nuovo” presente nelle librerie in Italia e disponibile pure su Amazon.
Queste riflessioni che ho scritto su questo post sono ampiamente descritte nel libro.
Il mio obiettivo e’ divulgare scienza medica e le ricerche più innovative per la nostra salute. Buona giornata in salute.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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