Arte moderna o antica spazzatura?

Primo maggio ore 17,00 siamo in Via della Chimera, e pur con i cassonetti a due passi, qualcuno gioca a fare l’artista (dello sporco) con la solita maleducazione.

Accostati così, come nelle foto, il bellissimo televisore rosa di design, ben si accoppia con l’aspirapolvere (o scopa elettrica) segmentato e scomposto, arricchito dal delicato mélange dai toni giallastri delle foglie, una istallazione degna di Icastica.

Peccato che il novello Cattelan sia in realtà soltanto un grandissimo imbecille, che contribuisce a insozzare la città.

Solita manfrina.

Commenti su WhatsApp:

Angiolo: ” Ha avuto più carati dalla natura una di quelle foglie lì per terra dell’animale uomo che ha gettato quella roba.”

Andrea: ” Via della Chimera, la pulizia è una vera Chimera…”

Roberto: ” Me mancava!”
Piero: e’ una vergogna, noi abbbiamo messo le telecamere.

Il Burattino
Giocatore incallito di verbi e parole, iconoclasta e irrispettoso, non si piega e non si spezza, specialmente quando il gioco si fa duro, egli comincia a giocare. Abituato a prendere botte si difende a colpi di mazza, poliglotta e multietnico, è forse il primo immigrato di Arezzo dalle calde terre dell'Africa.

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