Virus, il bollettino: + 92 nuovi casi nella provincia di Arezzo, 48 in città, muore in ospedale 81enne
La situazione dalle ore 14 del giorno 24 ottobre alle ore 14 del giorno 25 ottobre 2020 relativa alla diffusione del COVID, evidenzia 92 nuovi casi nella provincia di Arezzo.
Vi sono inoltre 20 persone risultate debolmente positive al primo tampone e che sono in attesa del secondo che potrebbe confermare o meno la positività.
Comune di sorveglianza Arezzo:
1. Bambina di 3 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
2. Bambino di 8 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
3. Uomo di 29 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
4. Uomo di 31 anni Isolamento Domiciliare
5. Donna di 32 anni Isolamento Domiciliare
6. Donna di 43 anni Isolamento Domiciliare [read more]
7. Donna di 53 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
8. Uomo di 55 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
9. Donna di 57 anni Isolamento Domiciliare, sintomatico
10. Uomo di 61 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
11. Donna di 64 anni Isolamento Domiciliare
12. Donna di 65 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
13. Uomo di 65 anni Isolamento Domiciliare
14. Uomo di 65 anni Isolamento Domiciliare
15. Bambino di 3 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
16. Ragazzo di 13 anni Isolamento Domiciliare
17. Uomo di 21 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
18. Donna di 30 anni Isolamento Domiciliare
19. Uomo di 30 anni Isolamento Domiciliare
20. Donna di 34 anni Isolamento Domiciliare
21. Donna di 40 anni Isolamento Domiciliare
22. Uomo di 40 anni Isolamento Domiciliare
23. Donna di 41 anni Isolamento Domiciliare
24. Uomo di 41 anni Isolamento Domiciliare
25. Donna di 49 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
26. Donna di 50 anni Isolamento Domiciliare
27. Donna di 51 anni Isolamento Domiciliare
28. Donna di 51 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
29. Donna di 53 anni Isolamento Domiciliare
30. Donna di 53 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
31. Donna di 54 anni Isolamento Domiciliare
32. Uomo di 55 anni Isolamento Domiciliare
33. Uomo di 55 anni Isolamento Domiciliare
34. Uomo di 57 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
35. Uomo di 59 anni Isolamento Domiciliare
36. Donna di 62 anni Isolamento Domiciliare
37. Uomo di 63 anni Isolamento Domiciliare
38. Donna di 81 anni Isolamento Domiciliare
39. Donna di 85 anni Isolamento Domiciliare
40. Uomo di 93 anni Isolamento Domiciliare
41. Uomo di 90 anni Ricovero Extra-Usl, contatto di caso
42. Donna di 47 anni Ricovero In Ospedale
43. Uomo di 65 anni Ricovero In Ospedale
44. Uomo di 93 anni Ricovero In Ospedale
45. Uomo di 84 anni Ricovero In Ospedale
46. Uomo di 68 anni Struttura residenziale
47. Donna di 71 anni Struttura residenziale
48. Donna di 77 anni Struttura residenziale
Comune di sorveglianza Bibbiena:
49. Uomo di 18 anni Isolamento Domiciliare
Comune di sorveglianza Bucine:
50. Ragazza di 17 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso, asintomatico
Comune di sorveglianza Capolona:
51. Donna di 29 anni Isolamento Domiciliare
52. Uomo di 33 anni Isolamento Domiciliare
53. Donna di 70 anni Isolamento Domiciliare
54. Bambino di 10 anni Isolamento Domiciliare
55. Donna di 76 anni Isolamento Domiciliare
Comune di sorveglianza Castiglion Fibocchi:
56. Bambino di 5 anni Isolamento Domiciliare
57. Bambina di 9 anni Isolamento Domiciliare
Comune di sorveglianza Cavriglia:
58. Ragazzo di 16 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
Comune di sorveglianza Civitella in Val Di Chiana:
59. Donna di 41 anni Isolamento Domiciliare
60. Donna di 67 anni Isolamento Domiciliare
61. Donna di 75 anni struttura residenziale
62. Donna di 77 anni struttura residenziale
63. Uomo di 79 anni struttura residenziale
64. Uomo di 85 anni struttura residenziale
65. Donna di 92 anni struttura residenziale
66. Donna di 93 anni struttura residenziale
67. Donna di 93 anni struttura residenziale
68. Uomo di 93 anni struttura residenziale
69. Uomo di 94 anni struttura residenziale
70. Donna di 95 anni struttura residenziale
Comune di sorveglianza Loro Ciuffenna:
71. Bambino di 6 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso, asintomatico
72. Ragazzo di 12 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso, asintomatico
Comune di sorveglianza Marciano Della Chiana:
73. Donna di 40 anni Isolamento Domiciliare
Comune di sorveglianza Monte San Savino:
74. Ragazzo di 17 anni Isolamento Domiciliare
75. Donna di 29 anni Isolamento Domiciliare
76. Uomo di 33 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
77. Donna di 45 anni Isolamento Domiciliare
78. Uomo di 22 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
79. Donna di 41 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso
80. Donna di 51 anni Isolamento Domiciliare
81. Donna di 69 anni Isolamento Domiciliare
82. Donna di 74 anni trasferimento verso altro territorio
Comune di sorveglianza Pieve Santo Stefano:
83. Uomo di 33 anni Isolamento Domiciliare
Comune di sorveglianza Pratovecchio Stia:
84. Donna di 41 anni Isolamento Domiciliare, asintomatico
Comune di sorveglianza San Giovanni Valdarno:
85. Bambino di 1 anni Isolamento Domiciliare
86. Ragazza di 15 anni Isolamento Domiciliare, sintomatico
Comune di sorveglianza Sansepolcro:
87. Uomo di 26 anni Isolamento Domiciliare
88. Donna di 48 anni Isolamento Domiciliare
89. Donna di 60 anni Isolamento Domiciliare
Comune di sorveglianza Terranuova Bracciolini:
90. Bambina di 9 anni Isolamento Domiciliare, contatto di caso, asintomatico
91. Ragazza di 16 anni Isolamento Domiciliare, asintomatico
92. Donna di 46 anni Isolamento Domiciliare, sintomatico
Si segnala inoltre un decesso presso l’Ospedale San Donato di Arezzo.
Si tratta di un uomo di 81 anni, di Arezzo,con quadro clinico estremamente complesso.
Il Dipartimento di Prevenzione ha evidenziato per il momento, 19 contatti per i casi di Arezzo che sono già stati immediatamente posti in isolamento.
Al momento nella Asl Toscana sud est 5.829 persone sono già in isolamento domiciliare perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi.
I positivi in carico sono 2.657 a domicilio, 23 presso le strutture di Cure Intermedie e 23 presso l’albergo sanitario.
Ci sono 69 ricoverati presso le Malattie infettive e 10 in Terapia intensiva dell’Ospedale San Donato di Arezzo.
L’identificazione dei casi ed il tracciamento dei contatti à stato possibile attraverso l’effettuazione di 2.602 tamponi [/read]
Nascondeva in casa un fucile a canne mozze, pregiudicato arrestato dai Carabinieri
Nella notte i Carabinieri della Stazione di San Giovanni Valdarno, supportati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno, hanno tratto in arresto un cinquantenne pregiudicato di origini palermitane, ma da tempo stanziato nel Valdarno.[read more]
I militari sono stati allertati dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di San Giovanni Valdarno, nel cuore della notte, era giunta la segnalazione di una violenta lite in famiglia.
Una volta giunti sul posto, in località Ponte alle Forche di San Giovanni Valdarno, i Carabinieri hanno accertato che effettivamente la donna era stata percossa e minacciata dal convivente, un pregiudicato con alle spalle trascorsi penali per spaccio di sostanze stupefacenti ed altri delitti.
L’uomo viene bloccato dai Carabinieri, i quali, visto il suo stato di agitazione, decidono di effettuare una perquisizione.
All’interno della lavastoviglie, i militari trovano un vero e proprio piccolo arsenale, costituito da un fucile da caccia a canne mozze e 9 proiettili del medesimo calibro.
Gli ulteriori approfondimenti svolti dai Carabinieri consentivano di accertare che l’arma era stata rubata anni prima a Bucine.
L’uomo viene immediatamente tratto in arresto per detenzione illegale di arma comune da sparo, alterazione di armi (al fucile erano stati segati il calciolo e la canna, evidentemente al fine di renderlo più facilmente occultabile e maneggiabile), ricettazione e maltrattamenti contro familiari e conviventi, e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto iltrasferimento in carcere.
L’arma e le munizioni sono state sottoposte a sequestro, e verranno analizzate per appurarne l’eventuale impiego in occasione di crimini.[/read]
“Giro di vite” sulla movida, controlli nel centro storico, denunce e multe per mancato uso della mascherina
I militari della Compagnia Carabinieri di Arezzo, con personale della Polizia Municipale, hanno effettuato un mirato servizio di controllo del territorio che ha interessato gran parte del centro storico, in occasione della cosiddetta “movida” che nelle ore notturne coinvolge quell’area urbana.[read more]
Le zone obiettivo di controllo sono state in particolare quelle di Piazza della Badia, Piazza San Francesco, Piazza Sant’Agostino, Via Cavour, Via Garibaldi, Via Guido Monaco e tutte le strade immediatamente attigue, alcune delle quali sono state anche oggetto di varie segnalazioni di parte dei cittadini residenti che hanno riferito di particolari episodi di degrado urbano e di comportamenti potenzialmente pericolosi relativi alla violazione della normativa volta a prevenire il rischio infezione da Covid-19.
Il servizio è stato svolto in una cornice di sicurezza in modo coordinato da più pattuglie di carabinieri e di polizia municipale. Sono state presidiate le zone sensibili dalle prime ore della sera fino a notte inoltrata, in modo tale da prevenire e reprimere le eventuali condotte illecite.
Inoltre sono stati eseguiti controlli sui conducenti delle auto lungo le strade di uscita dal centro storico, finalizzati ad individuare e sanzionare le persone che si mettono alla guida sotto l’alterazione di sostanze alcoliche o stupefacenti.
In occasione del servizio sono stati controllati 3 esercizi pubblici e circa 30 persone.
Due persone sono state denunciate per aver tentato di rubare alcuni prodotti cosmetici in un negozio del centro, una persona denunciata per guida in stato di ebrezza alcolica, una denunciata perché si trovava ad Arezzo nonostante era destinatario di un divieto di ritorno con foglio di via obbligatorio, una sanzionata per ubriachezza manifesta in luogo pubblico e altre 5 sono state sanzionate per il mancato utilizzo della mascherina.[/read]
Ex Pm muore di Covid al San Donato
Si è spento all’ospedale San Donato sabato 24 ottobre, Elio Amato, il magistrato aveva 81 anni, per 42 anni rimasto al servizio della giustizia.
Era ricoverato in Malattie Infettive a causa del Covid.
Ad Arezzo dal 1976, interprete di casi giudiziari che vanno dal delitto Congiatu, il farmacista di Ortignano Raggiolo, ucciso con una balestra dall’ex maresciallo dei carabinieri, alla sparatoria dell’Orciolaia.
Fu anche testimone e poi inquirente sull’esplosione della discoteca Principe.
Fu il primo ad applicare la nuova legge sulla custodia cautelare.



