Rimborsi ai truffati dalle banche, tetto aumentato e Stato al collasso

Tra i provvedimenti vari del Governo c’è l’aumento a 200000 euro del tetto per i rimborsi ai correntisti truffati.

Non è ancora chiaro se qualcuno debba ancora dimostrare qualcosa oppure no, ma questa decisione, come molte altre negli ultimi tempi, pare andare nell’unica direzione intrapresa, quella di sostenere i cittadini a discapito dello Stato.

Come se lo Stato non fossero i cittadini; come se nessuno ci controllasse e potessimo fare quello che vogliamo; come se il nostro debito se lo mangiasse qualche mangiafuoco; come se fossimo impunibili.

Arriverà il conto, e sarà salato, salatissimo.
Altro che rilancio dell’economia!
Qui si va alle elezioni europee e null’altro sembra contare.
Dopo magari qualche promessa sarà rivista, oppure il governo attuale sarà mandato in pensione anticipata dai suoi protagonisti, ma non importa…

 

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

1 COMMENTO

  1. Concordo pienamente sul pesante costo che ne potrà derivare per le casse dell’erario: le nostre!!
    Personalmente non ci sto con chi vuol convincermi che aveva acquistato obbligazioni pensando di avere aperto un libretto di deposito al portatore ma con un tasso di rendimento almeno triplo a quello dei libretti di risparmio.

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