Ad Arezzo scoppia la guerra per gli uccelli

Le rondini sono extracomunitarie e devono covare nel loro paese

 La polemica è scoppiata improvvisa ed ha travolto la SEI TOSCANA, la società che gestisce la raccolta integrata dei rifiuti urbani e che ha un fabbricato a La Cella dove da tanti anni (25 almeno ci dicono alcuni operatori) ci nidificano le rondini.

Ma si sa, i tempi sono cambiati e le rondini che hanno svernato in Africa e vorrebbero nidificare in Italia sono ora considerate extracomunitarie e devono nidificare nel loro paese.

Così la società ha pensato bene di chiudere porte e finestre e bonificare l’ambiente giustificando il tutto con la pulizia e l’igiene.
Sapendo che il gesto non era certo dei più brillanti hanno per ora lasciato i nidi che da anni abbellivano il soffitto del capannone e che questa volta resteranno malinconicamente vuoti.

Ma come ci dice una operatrice, vedere le rondini fuori sui fili con l’impossibilità di entrare nei loro nidi è uno spettacolo desolante.

Si certo, la SEI ha tutto il diritto di chiudere il capannone, anche se quando c’era l’Aisa i meccanici curavano i nidi e pensavano addirittura a mettere i cartoni in terra per gestire il guano.

Una signora ci dice: fategli fare almeno la covata e poi a fine stagione pensiamoci.

E poi questa mania del pulito non sembra riguardare tutto il contorno del fabbricato, spesso lasciato a se stesso.

Qualcuno sorriderà al sollevamento di questi problemi.
Eppure la civiltà di un popolo passa anche attraverso il rispetto dei cicli della natura e della salvaguardia delle specie animali.

Forse un po’ di buona volontà sarebbe la soluzione in questo tempo in cui si pensa solo all’immediato e ce ne freghiamo del futuro e della bellezza vitale che ci circonda

Diceva Lucio Dalla:

Vorrei girare il cielo come le rondini

E ogni tanto fermarmi qua e là

Aver il nido sotto i tetti al fresco dei portici

E come loro quando è la sera chiudere gli occhi con semplicità…

 

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

3 COMMENTI

  1. « Gli dà noia il sole, gli dà noia la pioggia, gli dà noia il vento, e se potessero, se comandassero in tutto e per tutto loro, non ci sarebbe nemmeno più il clima, le stagioni, il tempo, ma soltanto una cupola grigia e fuligginosa sopra la città. E perché sia così costantemente operano. »
    Luciano Bianciardi « La vita agra »

  2. Mica sarà che tra qualche mese o qualche anno qualche urticato scribacchino verrà a lamentarsi che dipendenti della società in questione perdevano il loro tempo per dare da mangiare agli uccellini?

  3. Caro avv. del diavolo (che tristezza questi nick name per nascondersi)
    la rondine (Hirundo domestica) è un uccello insettivoro, si nutre di mosche, moscerini, libellule e zanzare e non cerca alimentazione dall’uomo che invece si nutre spesso di sole cazzate.

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