Il comune di Arezzo vende palazzi in centro, ma i clienti scarseggiano. Perché non li compra Comanducci?

Palazzo Carbonati e Palazzo Fossombroni sono due gioielli dei quali il comune di Arezzo vorrebbe liberarsi, ma l’amministrazione non trova gli acquirenti.
Per Palazzo Carbonati, in via Albergotti, siamo all’ennesima asta e c’è da aspettarsi che vada come le altre, deserta.

Per la verità il comune un possibile acquirente lo avrebbe in seno, e si tratta dell’assessore Comanducci, noto albergatore aretino (Hotel Continentale) che potrebbe fare di quei palazzi degli splendidi residence e/o alberghi.

Palazzo Fossombroni, in particolare, potrebbe essere un hotel a 5 stelle di grande fascino, ma anche il Carbonati si presterebbe benissimo, avendo lo spazio per un parcheggio privato in pieno centro storico.

Caro Comanducci, che aspetti ad acquistare invece di cercare altrove?

 

Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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