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Spacciatori stranieri e drogati italiani

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Spacciatori stranieri e drogati italiani

Arezzo è un’importante piazza dello spaccio e da ormai diversi anni i trafficanti hanno affidato il compito di rifornire i drogati locali alla manovalanza a basso costo africana.
I violenti clan albanesi di un tempo sono solo un ricordo.

Ma occorre cominciare a concentrarsi sul numero di drogati aretini, che dopo quelli fiorentini se la giocano con i livornesi per quantità di consumi.

Hashish, Marijuana, pasticche varie, cocaina ed eroina scorrono a fiumi in città; siringhe si rinvengono quasi ovunque nei parchi cittadini e per le strade meno frequentate di notte.

Qualcuno sostiene che lo spaccio si debelli legalizzando le droghe leggere, ma l’impressione è che bisognerebbe consumare meno quelle pesanti e non dare per scontato che in discoteca ci si debba impasticcare di brutto…

Serve un’informazione scolastica puntuale sugli effetti delle droghe e un futuro per i giovani, che spesso bevono e si drogano per dimenticare una vita senza sbocchi.

C’è poco da fare, invece, per i manager che si tirano su (in ogni senso) per reggere lo stress da lavoro o noia.
Per loro la droga è un vizio ormai secolare…

Gianni Brunacci
Gianni Brunacci
"Giornalista che non segue il coro, negli ultimi anni anche fotografo, videomaker e documentarista; si diletta scrivendo dell'Arezzo calcio, sua passione da sempre."

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