Quando vince ‘l Buratto (Video)

Non sempre vincono i cavalieri.
Alla quintana di Ascoli, per esempio, a volte vince il buratto (lì detto il moro, ma cambia poco).
Elia Cicerchia era lì a fare il cavaliere come fanno molti giostratori che di lavoro girano l’Italia delle varie giostre.
Stavolta si è concentrato sul punteggio senza preoccuparsi di essere troppo sotto al Moro e si è spiattellato sul cartellone, infatti ad Ascoli sono ancora incerti se riconoscergli il centro di testa oppure no…

Ndr: alla Quintana il Moro e il cartello sono dimolto, ma dimolto più brutti che ad Arezzo.

NB: Naturalmente si scherza perché le notizie sulla salute di Elia sono più che buone.

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Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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