Esiste uno stretto rapporto tra intestino, microbiota, massa muscolare.
In particolare con il passare degli anni si tende a perdere muscolo.
La qualità e la composizione molecolare degli alimenti condizionano la funzionalità dell’intero sistema gastro-enterico e modulano la biodiversità dei batteri costituenti il microbiota intestinale.
Con il passare degli anni nel nostro microbiota aumenta i batteri gram negativi, che producono una molecola aggressiva, che si chiama LipoPoliSaccaride (LPS).
Più batteri gram negativi abbiamo nel nostro intestino e più si verificano patologie nell’intero organismo: alterazione della permeabilità della parete intestinale, infiammazione di basso grado sugli organi corporei, tendenza allo stato di insulino resistenza con accumulo di massa grassa, neuro infiammazione cerebrale.
Considero il nostro microbiota come un “alieno” dentro di noi, di cui ancora conosciamo troppo poco per i suoi effetti diretti ed indiretti nel nostro organismo umano.
Questo quadro clinico genera una progressiva riduzione della massa muscolare corporea, che può essere aggravata da mal nutrizione proteica.
Ciò che sto scrivendo e’ una situazione diffusa tra le persone sopra ai 50 anni.
E’ un quadro patologico sotto traccia, con sintomi e segni clinici sottovalutati, ma progressivi nel tempo.
Si cambia postura del proprio corpo, in particolare il tronco tende ad andare avanti con perdita evidente dei muscoli glutei.
Si riduce l’altezza.
Si riduce la forza.
Si ha astenia.
Si ha difficoltà a restare a lungo in piedi.
Occorre intervenire con una alimentazione finalizzata a nutrire il microbiota con la giusta dose giornaliera di fibra alimentare idrosolubile (alimenti vegetali), probiotici (Kefir e altro). Eliminare se presente uno stato di insulino resistenza che genera resistenza anabolica con progressiva riduzione della sintesi delle proteine miscolari.
Ad ogni pasto mangiare almeno 20 g di proteine (animali e vegetali).
Assumere 1.5 g per ogni kg di peso corporeo forma.
Ridurre acidi grassi saturi (alimenti animali come formaggi, salumi, affettati, carne rossa di animali allevati in modo intensivo).
Un eccesso di acidi grassi saturi genera mio steatosi: infiltrazione adiposa dei muscoli braccia, gambe.
Sono alcune indicazioni di nutrizione clinica, che supera la solita alimentazione centrata solo sul dimagrimento e sull’inutile calcolo delle calorie giornaliere.
Una perdita progressiva di muscolo genera una netta variazione nel metabolismo corporeo perché il glucosio (carboidrati) con entra nel muscolo che non c’è e viene spostato sul fegato dove si trasforma in acido grasso palmitico.
Cioè si accumula grasso nel fegato (steatosi epatica) e nelle sedi anatomiche adipose.
Queste affermazioni saranno da me esposte questa mattina a Roma in un Congresso Scientifico “ La Medicina dei Sistemi” presso la sede Link Campus University.
La mia relazione “Microbiota e Massa magra muscolare”.