Conclusa la camera di consiglio, Piero Mancini è stato condannato a due anni e mezzo per il fallimento del suo gruppo. Il pm Marco Dioni aveva chiesto una condanna a cinque anni.
Mancini è stato condannato per il trasferimento della somma di un fondo a titolo personale, per un importo di circa due milioni di euro.
È stato invece assolto per il filone legato all’Arezzo Calcio.
Aggiornamento del 31 agosto 2026
L’articolo è stato aggiornato eliminando il riferimento alla posizione giudiziaria di un altro soggetto inizialmente coinvolto nel procedimento, alla luce della successiva definizione della relativa vicenda giudiziaria.


