Il metodo Fedez imparato ad Arezzo?

Nei giorni scorsi ha fatto scalpore Fedez, oltre per quello che ha detto dal palco del 1° maggio, anche per aver registrato accuratamente le pressioni che gli venivano fatte per evitare i nomi di quel discorso, sputtanando ulteriormente i dirigenti pavidi.

In realtà quello di registrare persone di cui non ti fidi, è un metodo che Arezzo conosce bene vivendo la vicenda Coingas dove Staderini, non fidandosi dell’ambiente che frequentava, registrava tutto anche i sospiri (e i fatti gli stanno dando ragione).

In fondo Arezzo è sempre stata, dai tempi del “cittadino illustre” Gelli, all’avanguardia per trame, pressioni e “buchi neri”.

Chissà se Fedez non abbia imparato proprio ad Arezzo a pararsi il culo.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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