Arezzo, tutte le notizie di oggi: 15 Maggio

Morti all’Archivio di Stato: omicidio colposo, terminate le indagini il pm chiede il processo

Impiegati morti all’Archivio di Stato di Arezzo soffocati dall’argon uscito dall’impianto anti incendi, il pm Laura Taddei ha chiuso le indagini.
L’inchiesta  ha portato a individuare dirigenti dell’ufficio, tecnici, persone preposte alla formazione dei lavoratori, responsabili dei controlli e delle autorizzazioni che, secondo la procura, sarebberoidentificabili negligenze, imperizie e omissioni che portarono alla morte di Filippo Bagni e Piero Bruni.
Inizia per loro il momento in cui possono presentare memorie difensive, seguirà l’udienza preliminare per decidere sul processo.

Spacciatore arrestato grazie ad una segnalazione tramite l’App YouPol

Ieri agenti della questura di Arezzo ha arrestato di X.Y., originario del Marocco, di anni 40, colto in flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Un equipaggio della Squadra Volanti, nella tarda mattinata si è recata in zona via Romana per verificare una segnalazione pervenuta tramite App YouPol presso la Sala Operativa della Questura di Arezzo.
Grazie a questa nuova App scaricabile gratuitamente, un anonimo ha segnalato episodi di spaccio nei pressi di un noto supermercato della zona, cosi è stato colto in flagrante il pusher mentre cedeva dietro compenso in denaro una dose di cocaina/eroina.Continua a leggere

Virus: 1 nuovo caso nel Comune di Pergine Laterina, sono 9 i guariti

La situazione dalle ore 14 del giorno 14 alle ore 14 del giorno 15 maggio, relativa al fenomeno della diffusione del COVID-19 evidenzia 1 nuovo caso nel Comune di Pergine Laterina in Provincia di Arezzo.
Il nuovo positivo, contatto di un caso già noto, è pauci sintomatico a domicilio.
I guariti sono 9: 1 ad Arezzo 2 a Bucine 1 a Castelfranco Piandisco, 1 a Cortona, 2 a Montevarchi, 2 a Terranuova Bracciolini.

Falsi positivi: lo strumento “Vita PCR Menarini” in fase di aggiornamento dopo le prove di validazione

E’ finito sotto osservazione dopo alcuni esami di persone risultate positive ma in realtà negative al Covid, sia a Montevarchi che ad Arezzo.
L’Asl Toscana sud est ha quindi organizzato una commissione di esperti alla quale ha collaborato anche personale della ditta produttrice del macchinario per gli esami, la Menarini.
La conclusione è stata che la macchina “Vita-PCR Menarini” non ha superato le prove di validazione.
La conseguenza è che adesso lo strumento non viene utilizzato nelle attività di screening per il Covid nell’attesa che la Menarini proceda all’aggiornamento dello strumento.

Dormitorio Caritas: da San Domenico viene trasferito in via Fonte Veneziana

Siamo ancora in emergenza Covid, ma si apre la fase 2 anche per la residenza di San Domenico.
L’accoglienza h24, attivata fino al 18 maggio in risposta all’esigenza di ospitare in sicurezza sanitaria, oltre che sociale, i senzatetto presenti in città nel periodo del lockdown, viene rimodulata alla luce delle disposizioni più recenti, che consentono di nuovo gli spostamenti e la possibilità di rientrare alle destinazioni di provenienza. Continua a leggere

Arrestato spacciatore, in casa aveva droga e 50.000 euro in contanti

Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno portato a termine un’articolata indagine iniziata la scorsa estate, che si è conclusa con l’arresto di un italiano di 54 anni, incensurato, di Monte San Savino, per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari hanno effettuato una perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, coadiuvati dai militari della Stazione di Monte San Savino e da una unità cinofila del Nucleo di Firenze. Continua a leggere

Anziana si perde, ritrovata dai Carabinieri

Intorno alle 19.30 di ieri, la Centrale Operativa della Compagnia di Bibbiena è stata allertata dai familiari di un’anziana donna di 88 anni, che intorno alle 18:00, uscita per prendere un po’ d’aria, aveva fatto perdere le proprie tracce. Continua a leggere

Sequestrata la salma del 67enne della Rsa vittima del Covid

La magistratura ha disposto il sequestro della salma del 67enne deceduto ieri mattina all’ospedale San Donato in seguito al contagio da coronavirus.
L’uomo è la diciottesima vittima della residenza per anziani valdarnese.
Un atto sostanzialmente dovuto: essendoci ormai un’inchiesta aperta per omicidio colposo plurimo, gli inquirenti si riservano la possibilità di disporre un’autopsia.

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