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Nel consiglio comunale di Arezzo si aggira un fantasma l’assessore Merelli viene evocato ma non appare

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Nel consiglio comunale di Arezzo si aggira un fantasma l’assessore Merelli viene evocato ma non appare

E’ un pomeriggio afoso quello del consiglio comunale tenutosi oggi.
Uno strano odore di gas pervadeva l’aula e la giunta ed i consiglieri sembravano respirare male.

 Il sindaco Ghinelli , mentre ascoltava le richieste di chiarimenti sulla vicenda Coingas da parte delle opposizioni, masticava, anzi “ ruminava” nervosamente un masticone che si sa, quando è troppo usato diventa amaro, quasi come un calice.

La replica del sindaco ai chiarimenti richiesti dai consiglieri non si fa attendere, ma lascia stupiti.

Alberto Merelli

L’assessore Merelli non può essere presente – dice – perché non è sereno.

Ma come, noi in televisione vediamo continuamente gente indagata che con nonchalance dice: sono sereno, ho fiducia nella magistratura e l’assessore Merelli, politico da più legislature entra in crisi?

Poi il sindaco tira fuori un testo scritto e legge.
In sostanza la difesa principale è questa:
Ma che volete da me, io sono un ingegnere e non un commercialista, al massimo faccio volare gli asini ma sui numeri non ci capisco niente.

Tiziana Nisini

Vedere le facce degli altri componenti la giunta è uno spettacolo.
I bei boccoli della assessora, nonchè senatrice della Lega, Tiziana Nisini, sembrano afflosciarsi più del ciuffo del sindaco.

Arriva anche il vice-sindaco Gamurrini sempre con l’aria sbarazzina di chi non sa in che situazione si trovi.

Immobili come statue Comanducci e la Tanti.

Naturalmente le repliche dei consiglieri di minoranza sono sferzanti:
Romizi: sindaco, non può leggere una letterina come risposta alle interrogazioni.
Lei non sarà un commercialista ma ammetta che parecchio distratto lo è!

E ancora, Ralli e gli altri: se L’assessore Merelli non è sereno, figuratevi noi.
E poi che facciamo?
Quanto aspettiamo la sua ritrovata serenità?
Non è più giusto un suo allontanamento?

Perplessità anche da parte del consigliere Lepri dei 5stelle, di cui onestamente non capiamo più il ruolo in questo consiglio comunale.
L’assenza dell’assessore Merelli veleggia nell’aula come un fantasma.

Infatti, nelle interrogazioni successive, tutte riguardanti assestamenti di bilancio, il sindaco che ora fa anche l’assessore al bilancio ma non essendo pratico nei numeri, passa ogni volta la parola al tecnico competente e sembra continuare a dire: ma che volete da me io sono un ingegnere.

Però noi de l’Ortica abbiamo intravisto manovre per sovvertire la giunta.

Fioroni Nisini

Abbiamo visto l’assessora Nisini parlare stretto stretto con Fabio Fioroni, quello che viaggia con la maglietta “Ghinelli go home” che, presente in consiglio comunale con un carrello della spesa, si sarà sicuramente proposto come prossimo sindaco di Arezzo concedendo alla Nisini il ruolo di vice-sindaco.

In fondo oramai ne abbiamo viste di tutti i colori.

Speriamo solo che questo inverno la città non resti al freddo per colpa del gas.

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Luciano Petrai
Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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