La sicurezza ad Arezzo tra le pistole taser e l’esercito

Roberto Bardelli

Parlare di sicurezza è diventata la nuova prateria di chi è in cerca di consensi.

I giusti timori della gente vengono spesso utilizzati, manipolati, traditi.

Così dopo aver parlato, per molte settimane, della richiesta dell’esercito per presidiare i punti critici della città,  (Saione, Giotto, Pescaiola, San Clemente, via Fiorentina, il Pionta, Parco Giotto, i Porcinai ecc. e poi le frazioni Bagnoro, San Leo, Battifolle, battichitipare…), l’esercito non ha attraversato il Piave e non si vede nemmeno un alpino.
Ah già, ma tanto l’esercito poteva presidiare solo i punti critici relativi ai monumenti ed allora di cosa si è parlato?

A rinverdire il problema sicurezza ci ha pensato il consigliere sovranista Roberto Breda Bardelli che in una dichiarazione dice che è arrivato il momento di dotare la polizia locale con la pistola “taser”.

Infatti, in seguito ad un episodio in cui è rimasto ferito un agente dopo una colluttazione con un esagitato tunisino, si è visto che lo spray al peperoncino usato piaceva all’esagitato essendo le spezie molto apprezzate dagli extra-comunitari, un po’ come i calabresi che ne vanno pazzi e se una donna si difende con il peperoncino loro pensano che sia un invito a cena.

Ora Bardelli è una persona simpatica ma probabilmente l’idea gli è venuta maneggiando ogni giorno un’altra pistola quella della pompa di benzina del distributore di cui è titolare.
E poiché la benzina è troppo cara meglio il taser.

Certo, noi scherziamo (L’AVETE CAPITO VERO???) ma la sicurezza è importante anche se produce polemiche.

Il nuovo decreto sulla sicurezza ha già ricevuto molte critiche ad esempio da parte dei produttori di farmaci per la prostata.

Avete presente la pubblicità della Prostamol con quell’anziano che si alza spesso nel cuore della notte, con una pila in mano, adducendo le scuse più trite come “ho sentito dei rumori in garage” o “avevo lasciato la Tv accesa”?

Bene, secondo gli esperti il provvedimento porterà alla morte un alto numero di prostatici che nel cuore della notte si alzano per fare la pipì e che al ritorno a letto saranno presi per ladri dalla moglie che potrà tranquillamente sparare togliendosi così di mezzo un rompicoglioni.

Secondo Prostamol la pistola facile in casa eliminerà gran parte dei suoi clienti.

Oh, ma in Italia non sta mai bene niente!

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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