Ad Arezzo una residenza per anziani troppo protetta…

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Nel dicembre del 2017 venne inaugurata in pompa magna, alla presenza dell’allora direttore generale Roberto Vasai (sì, proprio l’ex presidente della Provincia di Arezzo), dei musici del Comune (tra i quali il vicesindaco Gamurrini) e di un sacco di autorità e possibili clienti.

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La residenza per anziani del centro storico di Arezzo si trova in Corso Italia, laddove da una vita gli aretini acquistano le migliori pizze al taglio; la ospita infatti Palazzo Guillichini, uno dei più famosi della città.

Peccato però che la residenza Guillichini sia ancora oggi chiusa.
Era arredata e pronta all’uso nel 2017, ma i mobili e i locali che dovevano ospitare 44 anziani da allora non hanno mai ospitato nessuno.
La Cooperativa Agorà, artefice dell’operazione, contava su quell’investimento per risollevarsi dalla crisi economica che l’attanagliava da anni, ma a giudicare dall’uso che ha fatto della struttura i guai economico-finanziari devono essere ancora vivi, se non aumentati per via dell’investimento infruttuoso…

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Pietro Aretino
« Qui giace l'Aretin, poeta Tosco, che d'ognun disse mal, fuorché di Cristo, scusandosi col dir: "Non lo conosco"! » (Ironica epigrafe indirizzata all'Aretino da Paolo Giovio[1]) È conosciuto principalmente per alcuni suoi scritti dal contenuto considerato quanto mai licenzioso (almeno per l'epoca), fra cui i conosciutissimi Sonetti lussuriosi. Scrisse anche i Dubbi amorosi e opere di contenuto religioso, tese a farlo apprezzare nell'ambiente cardinalizio che a lungo frequentò.

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