Il ghiaccio gela i rapporti tra comune di Arezzo e Regione Toscana il governatore Rossi iberna il vicesindaco Gamurrini

Ci voleva il gelo di questi giorni per scaldare il dibattito politico.
Al buon Gamurrini, vice sindaco con competenze alle opere pubbliche, manutenzione, politica delle frazioni, mobilità e traffico, finanziamento UE, giostra del Saracino sono state tirate in mattinata decine di palle di neve non soffici ma dure e incazzate che hanno intasato tutti i canali social.

E, forse, frastornato da tanta irruenza che in confronto le lamentele sul taglio degli alberi erano da educande, ha provato a replicare nel peggiore dei modi, un po’ come quando un bambino viene scoperto con i diti nella marmellata, dicendo: “Non potevamo saperlo, dalla Regione nessuna allerta, non era prevedibile.
E soprattutto, dal centro funzionale regionale non sono stati emessi codici di allerta di alcun tipo.“

Apriti cielo.
Su facebook gli aretini hanno tirato fuori tutto il botolo ringhioso che è in loro:  Han finito i quadrini per la città del Natale, non se pole mica avere tutto; Vi mancava la pista di pattinaggio?
No problem oggi è gratis per tutti!; l’olio su la “rota” si ma il sale sulle strade?

Gamu ma un’ce l’hai una finestra per affacciatte e capì che fori bufava?

Ma la pallata più grossa l’ha tirata il governatore Rossi:

“Vedo che anche l’assessore Gianfrancesco Gamurrini ha voluto pagare il suo tributo alla moda delle fake-news. Le sue affermazioni su presunte mancate segnalazioni della protezione civile a proposito della formazione di ghiaccio sulle strade sono delle vere stupidaggini, che definirei esilaranti se non pensassi al disorientamento che possono creare nei cittadini. E valuteremo, se necessario, come tutelarci.
Intanto lo informo ufficialmente che a 100 gradi l’acqua bolle e a zero si trasforma in ghiaccio.
Lo tenga presente nel futuro svolgimento dei suoi compiti”

Il ghiaccio è sempre stato l’assillo di tutte le amministrazioni.
Vi ricordate quando si diceva: dimettiti Dringoli?

Però si pensa sempre che le situazioni migliorino e non peggiorino e forse un po’ di buon senso, anche ad occhio, avrebbe aiutato.

Non sappiamo se la reazione stizzita del governatore Rossi sia stata influenzata anche dalle dichiarazioni di guerra che il sindaco Ghinelli ha fatto più volte sulla sanità toscana.

Certo a rimetterci, come in certi fumetti della Disney, è sempre il personaggio più sfortunato, più permaloso e più fragile.
E in questo caso la difesa fuori luogo del “motosega” non riesce a farci incazzare, ci fa quasi tenerezza.

 

 

 

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

3 COMMENTI

  1. C’era il ghiaccio per strada ed il comune ne è colpevole. D’estate ci sono le zanzare ed il comune ne è colpevole! I supermercati vendono alcolici i quali danneggiano la salute ed il comune ne è colpevole! Prendiamone atto! Ahahahah! (Chi vuol capire, capisca…)

  2. Nella mattina di ieri io mi sono sorpreso più perché con tutto il casino che c’era nelle strade non si è visto nemmeno un vigile, un poliziotto, un mezzo di manutenzione almeno per cercare di gestire la situazione.

  3. Prima del ghiaccio tutto bene? No , le strade piene di buche , la segnaletica orizzontale non si vede più, gli angoli delle strade del centro pieni di sporcizia , il corso un parcheggio da mattina a sera, i semafori guasti si riparano dopo 15 giorni, un vigile urbano come vincere un terno all’otto , la colpa è di …..? Per vedere occorrono gli occhi , se qualcuno si giustifica e non si assume le proprie responsabilità ci fa pure arrabbiare.

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