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Un Corso Italia da cani

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Un Corso Italia da cani

CORSO ITALIA ad Arezzo è sempre stato il luogo dello “struscio” dove fin da ragazzi si passeggiava nervosamente per cercare di incontrare qualche amica da conoscere e da tampinare.
E’ sempre stato sicuramente il luogo più frequentato, come del resto capita a tutte le città di provincia.
Certo in altri luoghi viene forse curato di più perché non ci appaiono per anni scritte oscene o luoghi limitrofi imbarazzanti come quello della Piazzetta Sopra i Ponti dove la galleria sembra sempre più un tunnel dell’orrore che la fa assomigliare a certe strade del Bronx.

Ma quello che qui vogliamo evidenziare è la qualità dei frequentatori del Corso.
Si sentono ovunque frasi del tipo: quanto tempo ha il tuo?
Fa la cacca regolarmente?
Oggi non ha mangiato ,non sarà mica malato?
Si dirà che le nascite sono ritornate in auge e che l’aumento della popolazione ha avuto finalmente una inversione di tendenza.

Niente di tutto questo.
Si parla di CANI, sempre più numerosi che passeggiano lungo il Corso in una passerella che prima era esclusiva delle ragazze.
Chissà se gli aretini inseguano una moda o se finalmente abbiano un po’ perso quella scorza di botoli ringhiosi che li caratterizzava.

Certo è che vedere la pazienza che questi animali dimostrano ai loro padroni è encomiabile.
Forse preferirebbero scorrere liberi in qualche prato ma in ogni caso si adattano perfettamente alle abitudini umane e sembra diventino i veri protagonisti.
Forse ne abbiamo bisogno per dare a questa città un aspetto più umano visto che sta perdendo sempre più la sua identità.
Un aspetto più umano che ci viene dato dagli animali.
Mamma mia che ossimoro!

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Luciano Petrai
Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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