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Gratien Alabi

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Gratien Alabi

A volte possiamo anche parlare delle buone notizie perchè sono talmente poche e quindi non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione.

Niente come la giustizia, i processi e le le sentenze dei Tribunali penali, viene commentato incessantemente dai media e dalla gente comune.
Quasi sempre aspramente e spesso con ragione.
Un po’ come per la sanità, la malasanità.

Ma come per la sanità, anche la giustizia a volte fa le cose per bene.

Gratien Alabi, sacerdote di colore di Ca’ Raffaello, viene prima accusato di aver ucciso e occultato il cadavere di una parrocchiana, poi viene condannato ad anni 27 di reclusione dalla Corte di Assise di Arezzo e ad anni 25 dalla Corte di Assise di Appello di Firenze.

Vedremo se ci sarà ricorso in Cassazione.

Allo stato attuale possiamo dire che è una giusta sentenza in linea con il nostro ordinamento italiano perchè, per esempio, se Gratien Alabi fosse stato giudicato colpevole a Dallas o in altra città degli Stati Uniti, sarebbe finito alla sedia elettrica.

In Italia vige il principio non codificato del “nessuno tocchi Caino”.
Manca ancora l’introduzione del principio ” qualcuno difenda Abele”.

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Domenico Nucci
Domenico Nucci
Nato a Castiglion Fiorentino nel 1957. Dal 1984 al 1999 fa il Direttore dei Penitenziari tra i quali L'Asinara, Nuoro, Locri e Porto Azzurro per oltre 10 anni. Nel 1999 lascia il Ministero della Giustizia e si iscrive all'Ordine degli Avvocati di Arezzo dove esercita ancora la professione forense.

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