Proposta indecente

In Italia, si sa, per avere un posto di lavoro è obbligatorio essere raccomandati.

Sia nel privato che nel pubblico prima di fare una semplice domanda di assunzione devi munirti di una spinta, di un santo in Paradiso come si diceva una volta.
Sono pochissimi i giovani che chiedono un lavoro senza avere una raccomandazione.

I partiti politici e i sindacati sono i più gettonati, ma vanno forte anche imprenditori di successo, alti e meno alti burocrati.

A volte una grande mano la possono dare autisti di persone importanti e addirittura portieri di palazzi dove risiedono persone che contano.

Si tratta di un settore però che somiglia a una giungla, non regolato ne disciplinato ne da leggi ne da regolamenti.
E pertanto non va bene.

Sarebbe opportuno quindi dare una bella regolata al settore stabilendo una volta per tutte il valore della raccomandazione con una apposita classifica, allo scopo di evitare costose e inutili perdite di tempo ai nostri giovani.

Domenico Nucci
Nato a Castiglion Fiorentino nel 1957. Dal 1984 al 1999 fa il Direttore dei Penitenziari tra i quali L'Asinara, Nuoro, Locri e Porto Azzurro per oltre 10 anni. Nel 1999 lascia il Ministero della Giustizia e si iscrive all'Ordine degli Avvocati di Arezzo dove esercita ancora la professione forense.

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