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Lo specchio e il pensiero

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Guardare davanti allo specchio il cambiamento del nostro corpo con il passare degli anni. Vedere giorno dopo giorno il progressivo decadimento di immagine e di struttura.
Davanti allo specchio, si riflette.
Non si parla.
Siamo soli perché in due nello specchio non c’è spazio.
Mentre il nostro pensiero, il nostro modo di pensare resta invariato.
Il corpo corre e cambia.
Il pensiero e’ fermo in noi.

La nostra identità psichica può anche migliorare con il passare degli anni.
Possiamo essere più saggi, con più esperienza di vita.
Non possiamo fermare il tempo biologico del corpo.
Possiamo gestirlo.
Un sano narcisismo aiuta a vivere, ad insegnarci come vivere dentro l’immagine corporea che cambia.
L’arte di vivere sta nel saper scegliere ciò che entra dentro di noi.
Emozioni, immagini, parole, musica, facce delle persone …cibo.

Ogni giorno costruiamo il nostro contenitore corporeo con il cibo, con il pensiero, con l’ossigeno.
Il volume della memoria si espande ogni giorno mentre il corpo si ritira. Lo vediamo nello specchio.
Con il passare degli anni, fin da giovani, occorre conoscere la dinamica corporea e psichica. Le chiavi del tempo biologico che passa sono soggettive.
Lo specchio e’ silenzio, e’ un testimone del nostro vivere.
Possiamo gestire l’immagine corporea riflessa sullo specchio.

Come medico conosco la dinamica metabolica e istologica del nostro io biologico.
Ciascuno ha il suo DNA.
Le proteine hanno il loro ruolo nel condizionare l’immagine corporea, e il suo progressivo cambiamento.
Intestino e Cervello cranico sono i due organi dove sono contenuti i neuroni in maggiore quantità.
I neuroni richiedono proteine.
Ogni giorno il 4% delle proteine dei neuroni cerebrali ed intestinali cambia.
Hanno un turnover rapidissimo.
La memoria cerebrale e’ composta da files proteici.
Tutta la digestione e’ realizzata attraverso enzimi proteici.

Con il passare degli anni occorre ridurre l’apporto energetico (carboidrati e lipidi) ed incrementare le proteine.
Quel corpo che si vede nello specchio e’ una vitale formula biochimica, generata ogni giorno dalle nostre scelte alimentari.
Una donna adulta deve introdurre tra 70-80 g di proteine.
Un uomo adulto tra 80-90 g di proteine.
Sono necessarie per la neuro plasticità dei neuroni, per la conservazione della memoria della nostra vita, per conservare la massa muscolare, le nostre ossa.
Il sistema immunitario di difesa e’ costituito da proteine.
Ogni pasto deve contenere almeno 20 g di proteine.
Alimenti vegetali e animali forniscono le proteine.
Ogni alimento ha la sua dose di proteine.

Il pensiero si forma nei neuroni, che chiedono proteine per la loro struttura e glucosio per la loro energia.
I neuroni chiedono anche cultura, meditazione e ci restituiscono la spiritualità, amore, che trascendono la materia.
Davanti allo specchio il corpo puo trasformarsi in immagine, in pensiero, in spiritualità, in energia psichica.
Spengi la luce, il corpo svanisce, resta il pensiero.

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Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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