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A Pieve a Presciano la produzione di One, il drone monoposto senza bisogno di patentini o permessi

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A Pieve a Presciano la produzione di One, il drone monoposto senza bisogno di patentini o permessi

L’aviosuperficie della Filanda a Pieve a Presciano, dove atterravano e decollavano aerei a elica, è stata acquistata da due imprenditori, Ternström e Patan, per diventare base operativa per produrre e testare i droni, la Jetson ha spostato qui la propria produzione, sembra soprattutto per ragioni climatiche e sta assumendo ingegneri e programmatori.

Peter Ternström, 48enne svedese e Tomasz Patan 36enne polacco sono i fondatori della Jetson, realizzano uno scooter aereo a batteria.
Quattro rotori, 80 kg il peso, è capace di restare in volo per venti minuti potendo raggiungere una velocità di cento chilometri orari.
Chiunque lo può pilotare senza bisogno di patentini o permessi.
Basta che si voli all’interno di una proprietà privata.
Sono già centinaia gli ordini arrivati da tutto il mondo per un totale di 10 milioni di euro di caparre versate.

«Abbiamo costruito la pista di atterraggio e stiamo ristrutturando questa vecchia fabbrica di paracadute», spiegano al quotidiano La Repubblica, indicando prima uno spiazzo in cemento dove stanno trasportando il drone e poi l’edificio alle nostre spalle risalente ai primi del Novecento con tanto di ciminiera in mattoni.

Nell’ex fabbrica, prevedono di costruirne tre al giorno, senza batterie pesa appena 40 kg.
Il software fa quasi tutto, per questo è semplicissimo da pilotare.
Il velivolo si tiene in equilibrio da solo, basta ad esempio spingere un pulsante per decollare o tornare alla base.
Ma volendo si può inserire il controllo tutto manuale.

Redazione
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