HomeCronacheSportL'Amen SBA si fa male da sola e subisce la rimonta del Bama Altopascio

L’Amen SBA si fa male da sola e subisce la rimonta del Bama Altopascio

  Una tripla di Lorenzi sulla sirena manda ko gli amaranto che sprecano 25 punti di vantaggio

-

L’Amen SBA si fa male da sola e subisce la rimonta del Bama Altopascio

  Una tripla di Lorenzi sulla sirena manda ko gli amaranto che sprecano 25 punti di vantaggio

Bama Nuovo Basket Altopascio-Amen Scuola Basket Arezzo 80-79
Parziali: 12-28; 35-53; 57-72.

Bama: Creati 17, Ghiarè ne, Nieri, Bini Enabulele 5, Tarzan 7, Salazar 18, Mandroni 1, Lorenzi 23, Nannipieri ne, Mencherini 9. All. Pistolesi Ass. Traversi.

Amen: Veselinovic 8, Fornara 13, Toia 16, Filippeschi, Rossi 26, Cavina ne, Furini ne, Terrosi, Castelli, Giommetti 5, Pelucchini 11. All. Evangelisti Ass.Liberto.

Un passo falso pesante per l’Amen Scuola Basket Arezzo sul campo del Bama Altopascio arrivato al termine di 40 minuti dove gli amaranto hanno indossato i panni del Dottor Jekill e di Mister Hyde.
Inizio tutto in discesa per l’Amen che mette a referto sette triple nei primi dieci minuti di gioco portandosi avanti di 16 lunghezze a fine quarto (28-12).
Altopascio prova a ricucire con tre punti di Bini Enabulele ma nonostante le percentuali realizzative della SBA si abbassino, i ragazzi di coach Evangelisti mantengono il controllo della partita portandosi anche sul +22 (53-31) prima di andare al riposo in vantaggio per 53-35.

Al rientro dagli spogliatoi l’Amen continua sulla strada intrapresa nella prima parte di gara tanto che gli amaranto toccano anche il +25 (67-42) su una tripla segnata da Pelucchini. Quando la partita sembra indirizzata la squadra di casa comincia punto su punto a rifarsi sotto nonostante l’uscita anzitempo di Creati e Bini Enabulele espulsi.
Altopascio accorcia a -15 con un canestro di Mencherini (57-72) alla terza sirena.

L’ultimo quarto è da incubo per i colori amaranto, Lorenzi e Salazar prendono per mano la propria squadra e colpiscono ripetutamente una inerme difesa aretina.

Dall’altra parte del campo l’Amen si blocca completamente sbagliando molte conclusioni aperte e tantissimi tiri liberi, tanto che il 10/25 finale dalla lunetta sarà un pesante macigno sulle possibilità di vittoria della squadra di coach Evangelisti.
Salazar e Lorenzi segnano ancora con continuità portando a -2 Altopascio (75-77) prima di una penetrazione di Rossi che sblocca l’attacco aretino.

Poi è Mencherini a segnare ancora mettendo pressione ad Arezzo, Il Bama è costretto al fallo sistematico e manda in lunetta Veselinovic che con 6 secondi da giocare sbaglia entrambe le conclusioni, il primo però a catturare il rimbalzo è Fornara fermato immediatamente con un fallo, ma anche il numero 4 aretino sbaglia entrambe le conclusioni, sul rimbalzo la palla arriva a Lorenzi che appena superata la metà campo scaglia il tiro che si insacca nella retina condannando alla sconfitta 80 a 79 l’Amen nell’unico vantaggio dei locali di tutta la gara.

Una severa lezione per la SBA che deve fare tesoro di quanto successo per evitare di gettare al vento con queste prestazioni quanto di buono fatto fino ad oggi.
Sabato al Palasport Estra arriverà un lanciatissimo Lucca che ha una serie positiva di cinque successi compreso il netto successo con la capolista Prato dell’ultimo turno.

Ufficio stampa
Ufficio stampa
Comunicati stampa, Sport, Amministrazioni, Associazioni, Politici di Arezzo e provincia

Punture scelte

Porta Crucifera cambia capitano, ma Francoia resta: inventate le dimissioni con impegno quadruplicato

Mario Francoia lascia la carica di capitano e propone Marco Sisi come successore. Ma niente addii: resterà nel progetto e promette addirittura di quadruplicare il proprio impegno. A Porta Crucifera anche le dimissioni hanno bisogno delle istruzioni per l’uso.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Scherza coi santi ma lascia stare i giaguari

Bradi Pit osserva un frate alle prese con la fratellanza animale: la nuova vignetta di Giuseppe Scapigliati.