“A fari spenti nella notte…”

Nuovo round di movida primaverile alle porte con relative chiusure al traffico .
Incentivare la vita sociale delle città è fatto ovunque e quindi …tutto ovvio , tutto giusto ma solo se andrà tutto per il suo verso  …ovvio anche questo.

Mi permetto, prima di dire la mia, di consigliare un occhiatina  ai drammatici dati nazionali più recenti ( 2019/2020) riguardo alla popolazione che ha sviluppato dipendenza alcolica nel periodo pandemico , troppi milioni (Istat, Ministero Sanità, Università).
Va da sè che le conseguenze sanitarie e sociali dell’alcolismo descritte saranno in crescita anche nel 2021 e  nel 2022 , insomma una spirale.

Quindi dico la mia ,per la nostra Arezzo,  sulla annunciata misura amministrativa tendente ad arginare alcuni aspetti della mala movida radicati in zone centrali, e cioè :
non chiudere Via Guido Monaco direzione Piazza della Badia e lasciarle transitabili al traffico.
Così ho letto , ma spero di sbagliarmi.

Ma ci siete mai passati in auto, a certe ore, anche nei giorni “normali ” di pre movida ?
Mi sa di no !

I nostri Amministratori non riuscendo, in quella zona e non solo, a contenere i “bisogni” del bevitori più arroganti, rischiano  di trasformare quel tratto di Arezzo e quella Piazza in una sorta di Linea Rossa da conquistare  per sfida.
Purtroppo temo che cosi facendo si comprimerà , ancora una volta ,il diritto dei residenti esasperati.

Questo potrebbe accadere proprio perchè in quelle due strade sarà riversato un  fiume di veicoli senza soluzione di continuità ; come in un gigantesco giro del pagliaio, clacson  e saluti inclusi.

Chi passerà per vedere chi c’è  di fronte a quei locali, chi per salire o scendere etc…
Non tenendo affatto conto che le persone saranno tante e tutte in mezzo alla strada, come sempre, e che chiunque oserà passare di là in auto per banali motivi dovrà avere molta pazienza.
Oppure i nostri amministratori hanno motivate  certezze che i fari delle auto scacceranno bevitori e pisciatori ?

Non era meglio controllare, più accuratamente, solo i presenti senza doverci aggiungere anche i guidatori di passaggio ….tutti sobri poi ???
I residenti sono stati interpellati ?
Guidatori e Bevitori non andrebbero mai mischiati, come i drinks .

Gaio Lucilio
Un’ informazione precisa sugli avvenimenti locali si aggiunge una stimolazione continua alla lettura degli articoli che diventano un passaggio quasi obbligato non solo per i soggetti, pubblici e non, che risultano protagonisti dei pezzi pubblicati ma anche per una larga fetta di pubblico che, stanca di una informazione paludata, ricerca una valida alternativa che la rappresenti in modo intelligente e dinamico.

2 COMMENTI

  1. Novelli ma maldestri esegeti dell’opera erasmiana, celebrano la Follia, figlia di Pluto, allevata dall’Ignoranza e dall’Ubriachezza.

  2. Disagi, disagi, disagi per residenti e non solo, il confcomune colpisce ancora.
    L’economia alcolica del tavolino ha la meglio anche su guerre e pandemie, è la priorità aretina.
    Forse stanno cercando il nuovo Banksy, più originale però, il nostro creerà opere d’arte nei muri con l’urina!

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