HomeSatira civicaArezzo invasa dagli avvoltoi

Arezzo invasa dagli avvoltoi

-

Arezzo invasa dagli avvoltoi

C’è una invasione che sta modificando il volto di Arezzo.
Non è una occupazione indolore, ne tantomeno amicale, anzi, a volte è una vera predazione.
Lo sappiamo che oramai è la grande finanza che comanda il mondo, che stravolge le regole del buon vivere, della tradizione, del “piccolo è bello”.

Certo, l’episodio di Bancaetruria che forse si concluderà venerdì, con l’acquisizione “ a gratis” della banca da parte di UBI, è quello più noto e che fa più rabbia.
Perché Victor Massiah, il padrone( ora denominato CEO, più elegante) di UBI, riuscirà oltre a non pagare niente ad avere un credito d’ imposta di seicento milioni ed a spillare al fondo di risoluzione altri 200 o 300 milioni per la ricapitalizzazione.
Senza contare che nel piano industriale di UBI era già prevista una dismissione di personale di circa 1.600 addetti che fa pensare ad un ulteriore bagno di sangue per il nostro territorio.
E pensare che a suo tempo furono rifiutate le offerte di acquisto di due fondi perché ritenute inidonee.

Ma Arezzo oramai è terra di conquista ed anche nel commercio la fanno da padroni solo i grandi gruppi.
Ha aperto Stradivarius ( legato a Zara) per far capire a tutti i piccoli commercianti che la musica è cambiata.
Certo se ci entrate vedrete un abbigliamento che fa concorrenza a quello dei negozi cinesi di Via Veneto, con addirittura scarponi e cappotti militari, per ricordarci che questa è una guerra, ma una guerra piena di luci e paillettes.

A breve aprirà il più grande ristorante “sushi” mai visto, perché la dieta mediterranea e i nostri prodotti locali non sono à la page e perché piccolo non è più bello.
Peccato che queste società abbiano sempre i conti altrove e nel nostro territorio rimangono, forse, le briciole.
Ma il Comune sembra d’accordo visto che anche i mercatini di Natale sono appaltati al Tirolo, dove qua incassano e là portano!

Zitti zitti i cinesi hanno occupato oramai un largo territorio riempiendo di cianfrusaglie magazzini enormi che non si capisce bene a chi vengano venduti.
Ci mancherebbe che i cinesi, che oramai comprano tutto, si interessino anche all’acquisto del Saracino così che sarà : l’alaldo che a settemble annuncielà LA GIOSTLA DEL SALACINO.
In culo alla nostra identità!

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Articolo precedente
Prossimo articolo
Luciano Petrai
Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

Punture scelte

A Sharm scoperto il segreto per non lavorare: avere già i soldi

L’ex commerciante aretino Simone Benassi vive sul Mar Rosso grazie alla rendita e agli interessi bancari. Alò, risolto il problema dell’occupazione: mancava soltanto il...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕