Fuori dal vaso – L’Ortica esce da Arezzo soltanto quando trova qualcosa che merita una puntura.
A Firenze l’arte contemporanea ha fatto un altro piccolo passo avanti. Gli artificieri, invece, hanno dovuto farne parecchi.
La mattina del 5 ottobre, ai piedi della copia del David di Michelangelo in piazzale Michelangelo, è comparsa una bombola del gas. Non proprio l’accessorio che uno si aspetta accanto a uno dei simboli più fotografati della città.
A notarla è stata un’operatrice di Alia Servizi Ambientali, che ha chiamato il 112. Sono intervenuti i Carabinieri, la zona è stata messa in sicurezza e sono arrivati anche gli artificieri.
La situazione, del resto, non invitava esattamente a pensare a una performance per famiglie: sulla bombola era presente anche un oggetto tondo con alcuni fili sporgenti.
Dopo i controlli è arrivata la buona notizia: la bombola era vuota, inoffensiva e non poteva esplodere.
Il traffico, però, quello sì che è esploso.
Il viale dei Colli è rimasto bloccato per ore mentre Firenze cercava di capire se si trovasse davanti a un pericolo, a uno scherzo o all’ennesima frontiera dell’arte contemporanea.
Due giorni dopo è arrivato anche il finale.
I Carabinieri hanno individuato un uomo di 49 anni, denunciato per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio.
E qui la vicenda entra definitivamente nella nostra rubrica.
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe lasciato la bombola per realizzare una “rappresentazione artistica”.
Michelangelo scolpì il David da un blocco di marmo alto più di cinque metri.
Cinque secoli dopo, per entrare nel dibattito artistico pare possano bastare una bombola vuota e qualche filo.
Del resto cambiano i tempi, cambiano i materiali.
Resta qualche piccolo dettaglio organizzativo: se per capire l’opera devono arrivare artificieri e Carabinieri, forse il cartellino con titolo, autore e tecnica utilizzata sarebbe stato utile.
“Bombola con fili su traffico bloccato”, tecnica mista, 2026.
L’opera ha avuto anche un notevole coinvolgimento del pubblico: automobilisti fermi, turisti allontanati, forze dell’ordine mobilitate. Altro che installazione immersiva.
Adesso sarà la giustizia a occuparsi della parte meno concettuale della performance.
Quanto al David, continua a guardare Firenze dall’alto.
Nudo.
Probabilmente perché dopo questa storia anche i pantaloni sarebbero sembrati un’inutile complicazione.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.


