🍷 Il calice amaranto
Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.
Meno tre. Aeronautica! Nuovo sistema per colpire di testa: Arena a buggiulucco di Cerri. Certo che lassù non arriverà nessuno…
Scherzi a parte, alla presenza del presidente si è svolto l’allenamento odierno dell’Arezzo. Primi minuti dedicati alla tecnica, con una sorta di tennis giocato con entrambi i piedi e ad eliminazione. Tavernelli è tornato in gruppo e, salvo sorprese, sabato dovrebbe essere almeno in panchina.
Restano invece fuori Iaccarino, Cagnano e Olivieri. E allora si torna ai problemi veri, quelli che fanno venire il mal di testa prima ancora della distinta.
Chi farà il play? Chierico, per me, non è quello il suo ruolo: lo vedo molto più adatto dietro le punte, dove può andare a caccia delle seconde palle. A quel punto resta Viviani. E se mettesse Ionita play difensivo? Un’altra soluzione da non escludere.
E sulla sinistra, con un esterno a piede destro, chi ci mettiamo? Leone? Possibile. Ma io, Cesare Fracassi, farei una scelta diversa: Arena a sinistra e Pattarello a destra.
Al centro poi uno tra Cianci e Cerri, con Mancuso pronto a entrare nel secondo tempo e cambiare passo alla partita. Dietro, invece, pochi esperimenti: i soliti.
Insomma, a tre giorni dalla gara le domande sono ancora parecchie. Le risposte, come sempre, le darà il campo. E quello almeno, per fortuna, non legge i moduli sui social.


