Introduzione a cura della redazione.
Filippo Nibbi torna su L’Ortica con tre nuovi “Manifesti & Manifeste”: “Da lì a qui”, “È bello!” e “L’Annunzio nel pineto”. Tre composizioni che accostano fotografie, libri, versi e giochi di parole, lasciando al lettore il piacere di trovare il collegamento. O di perdersi cercandolo.
Dopo i quattro manifesti pubblicati nei giorni scorsi, riprendiamo dunque il nostro corso di interpretazione nibbesca. Nessun esame finale: sarebbe una cattiveria anche per il professore.
Si comincia con “Da lì a qui”. Il ritratto di Woody Allen accompagna un piccolo dialogo con gli occhiali, che hanno perso fiducia nella vita e liquidano tutto con una battuta sulla montatura. Una crisi esistenziale da risolvere dall’ottico: almeno lì, prima di cambiare punto di vista, ti fanno un preventivo.

In “È bello!” compare la copertina di “San Francesco e il lupo di Mosca”, firmato dallo stesso Nibbi. Sopra, la frase latina “Ibis redibis non morieris in bello”; sotto, un invito all’acquisto che non si nasconde dietro troppi giri di parole: “Compratelo!”. Seguono le parole sul tempo che ci viene dato e su cosa decidiamo di farne. Fra le possibilità, evidentemente, c’è anche leggere il libro.
Dalla formula latina all’esclamazione del titolo, Nibbi tiene insieme il gioco linguistico e il consiglio di lettura. L’ufficio promozione, per una volta, coincide perfettamente con l’autore.

Infine “L’Annunzio nel pineto” porta nel manifesto i versi manoscritti della “Pioggia nel pineto”. Il titolo sposta D’Annunzio di una lettera, mentre il testo finale immagina un ago di pino e un filo di luce con cui ricamare il giardino. Qui il gioco di parole lascia spazio a un’immagine poetica: per sistemare il verde, anziché il decespugliatore, si prende il necessario per cucire.

Tre lavori, tre percorsi diversi: il disincanto degli occhiali, un libro da leggere e un giardino da ricamare. Cercare di farli marciare tutti nella stessa direzione sarebbe poco generoso. Nei “Manifesti & Manifeste” le parole preferiscono andare a passeggio.
Noi continuiamo a pubblicarli e a seguirle. Con gli occhiali ben saldi e la montatura sotto controllo.

