CASTIGLION FIORENTINO – Il progetto di riqualificazione della piscina comunale torna a far discutere. Stavolta non sono le corsie, il muro divisorio o la futura beauty farm a finire sotto i riflettori, ma i pareri tecnici. Che, secondo Rinascimento Castiglionese, al momento della richiesta di documenti avrebbero mostrato una particolare abilità nel nuoto subacqueo.
Il gruppo consiliare di opposizione sostiene che durante il Consiglio comunale si fosse parlato di un «confronto serrato» con federazioni sportive ed esperti del settore. Così ha presentato un’interrogazione: bene il confronto, ma dove sono le carte?
Secondo quanto riferisce Rinascimento Castiglionese, nella risposta dell’Amministrazione si spiega che l’iter formale per acquisire i pareri avrebbe potuto iniziare soltanto dopo il passaggio in Consiglio. Prima, invece, ci sarebbero state «interlocuzioni di carattere informale» con gestori di altre strutture.
Tradotto dal burocratese al castiglionese: si può anche discutere per ore a bordo vasca, ma una chiacchierata non diventa automaticamente una relazione firmata da un esperto. Nemmeno se ci si presenta con la cuffia della federazione.
Il progetto e le cifre
Il 25 settembre il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il primo stralcio della riqualificazione della piscina di Fontesecca, pari a 1 milione e 650mila euro. Il Comune prevede il rifacimento della vasca, impianti tecnologici e locali tecnici; gli stralci successivi riguardano spogliatoi, palestra e, infine, un’area SPA e beauty center. Il gruppo di opposizione colloca il costo potenziale dell’intero intervento vicino ai cinque milioni di euro: non è la cifra del primo stralcio già approvato.
E così la piscina rischia di avere due profondità: quella dell’acqua, fissata dal progetto, e quella degli approfondimenti tecnici, sulla quale l’opposizione chiede ancora di fare chiarezza.
Rinascimento Castiglionese domanda se esistano studi specialistici, relazioni, consulenze e pareri delle federazioni e su quali valutazioni siano state costruite le scelte progettuali. Il gruppo precisa di non contestare i contatti informali in sé, ma il modo in cui sarebbero stati presentati durante il dibattito consiliare.
Attenzione però: le dichiarazioni dell’opposizione e il contenuto della risposta amministrativa sono qui riportati sulla base del comunicato di Rinascimento Castiglionese. Non abbiamo visionato il testo integrale dell’interrogazione e della relativa risposta, quindi non è possibile stabilire autonomamente quali documenti siano stati prodotti o siano ancora da acquisire.
La richiesta politica è semplice: se ci sono studi e pareri, vengano resi consultabili; se per ora ci sono stati soltanto colloqui, sia chiarito quali valutazioni abbiano guidato il progetto. Perché quasi cinque milioni, secondo la stima dell’opposizione, non sono proprio una cifra da decidere tra una bracciata e un caffè al bar della piscina.
In attesa delle carte, resta un dubbio: il nuovo centro benessere avrà anche un trattamento per rilassare i documenti? A giudicare dalla polemica, alcuni sembrano già essersi presi una lunga vacanza.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali e contestazioni politiche attribuite ai rispettivi protagonisti.


