Arezzo ospiterà i Play The Games di Special Olympics da giovedì 3 a domenica 6 giugno 2027. Sono attesi oltre seicento atleti e atlete con disabilità intellettiva provenienti da tutta Italia, impegnati in quattro discipline: atletica leggera, bocce, pallavolo unificata e nuoto. L’organizzazione è stata affidata ad All Stars Arezzo Onlus, che ha annunciato l’appuntamento con un comunicato dell’8 ottobre.
Quattro giornate dedicate allo sport e all’inclusione, con l’obiettivo di promuovere autodeterminazione, autonomia, partecipazione e condivisione. L’associazione ha già attivato una rete di collaborazioni con istituzioni, aziende, società sportive, associazioni e scuole per accogliere i partecipanti e le persone al loro seguito.
Quattro discipline, quattro impianti
Il comunicato presenta i Play The Games aretini come una sorta di campionato italiano del circuito Special Olympics. Le sedi annunciate per le gare sono:
- Atletica leggera: stadio “Tenti”, con la collaborazione dell’Alga Atletica Arezzo.
- Bocce: Bocciofila Comunale, con l’Asd Bocce Arezzo.
- Pallavolo unificata: PalaMecenate, con l’Asd Volley Arezzo.
- Nuoto: palazzetto Centro Sport Chimera, con la Chimera Nuoto.
Apertura il 4 giugno, festa e premiazioni il 5
La cerimonia di apertura è prevista per venerdì 4 giugno 2027, con una sfilata tra le vie cittadine. Sabato 5 giugno si terrà la festa di chiusura con le premiazioni. La manifestazione è annunciata complessivamente dal 3 al 6 giugno: la collocazione della festa di chiusura al sabato è quella indicata dagli organizzatori.
Il programma prevede gare delle diverse discipline nelle giornate della manifestazione e occasioni per conoscere Arezzo attraverso visite guidate rivolte ad atleti, tecnici, famiglie e operatori.
Il ritorno dopo le edizioni del 2013 e del 2019
Per Arezzo sarà un ritorno: la città aveva già ospitato i Play The Games nel 2013 e nel 2019. Secondo Claudia Del Tongo, presidente di All Stars Arezzo Onlus, quella del 2027 sarà l’edizione più significativa per il numero di atleti attesi e per le discipline previste.
«La volontà è che questa manifestazione diventi un’opportunità per tutta la città, capace di lasciare un segno e di rafforzare una cultura sempre più inclusiva», afferma Del Tongo.
Le informazioni pratiche ancora da comunicare
Date, discipline, impianti e giornate delle cerimonie sono indicati nel comunicato. Non sono invece specificati gli orari delle gare, il percorso e gli orari della sfilata, le sedi delle cerimonie, le modalità di accesso del pubblico o di partecipazione alle visite guidate. Questi dettagli dovranno essere chiariti con il programma operativo della manifestazione.


