HomeCronachePolitica - Istituzioni - SocietàCastiglion Fiorentino, sette domande e un Comune in modalità «Vedremo»

Castiglion Fiorentino, sette domande e un Comune in modalità «Vedremo»

Rinascimento Castiglionese attacca la maggioranza dopo il Consiglio del 29 ottobre: dal centro storico alla piscina, dai trasporti scolastici ai terreni acquistati dal Comune. L'opposizione denuncia rinvii e chiede risposte scritte.

-

Castiglion Fiorentino, sette domande e un Comune in modalità «Vedremo»

Rinascimento Castiglionese attacca la maggioranza dopo il Consiglio del 29 ottobre: dal centro storico alla piscina, dai trasporti scolastici ai terreni acquistati dal Comune. L'opposizione denuncia rinvii e chiede risposte scritte.

A Castiglion Fiorentino il futuro sembra essere diventato il tempo verbale preferito dell’Amministrazione comunale. «Vedremo», «Mi informo», «Ne discuteremo». Secondo Rinascimento Castiglionese, sono queste le risposte che hanno accompagnato buona parte delle sette interrogazioni presentate durante il Consiglio comunale del 29 ottobre.

Più che una seduta consiliare, a sentire l’opposizione, una specie di ufficio informazioni. Con la particolarità che le informazioni arriveranno, forse, alla prossima puntata.

Il gruppo consiliare contesta all’Amministrazione una serie di rinvii su questioni che riguardano centro storico, opere pubbliche, sicurezza, trasporto scolastico e gestione delle risorse comunali.

Centro storico: il tavolo c’è, ma bisogna vedere se apparecchiarlo

La prima questione riguarda il Tavolo di lavoro sul centro storico, previsto da una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale. Rinascimento Castiglionese ne ha chiesto la convocazione. Secondo quanto riferito dal gruppo, il vicesindaco avrebbe risposto che si valuterà se convocarlo, precisando che al tavolo non si fa politica.

Una precisazione curiosa, considerato che proprio il Consiglio comunale aveva approvato l’iniziativa. Forse si potrà parlare del centro storico, purché nessuno si accorga che esiste anche un dibattito politico.

Villaggio del Giovane: le firme aspettano, la proprietà pure

L’opposizione è tornata sulla situazione del Villaggio del Giovane, dopo la raccolta di firme presentata da alcuni mesi dai cittadini. La risposta attribuita al vicesindaco è che si cercherà di parlare con la proprietà. Nel frattempo, osserva Rinascimento Castiglionese, i mesi sono passati senza che siano stati comunicati risultati concreti.

Piscina comunale: prima il progetto, poi forse le spiegazioni

Altro capitolo, la piscina comunale. Rinascimento Castiglionese ha chiesto se siano previsti incontri pubblici con i cittadini prima dell’approvazione del progetto esecutivo. Anche in questo caso, secondo il gruppo, sindaco e vicesindaco avrebbero risposto con un «Vedremo».

La questione non è proprio una faccenda da spogliatoio. L’opposizione ricorda che tra il nuovo polo scolastico e gli interventi sulla piscina sarebbero in gioco complessivamente quasi dieci milioni di euro di risorse pubbliche.

Sul progetto della piscina, intanto, il Consiglio comunale aveva già approvato il 25 settembre il primo stralcio da 1,65 milioni di euro. La discussione sui costi e sulle successive fasi dell’intervento resta aperta.

Via Ghizzi e via dell’Arco: dopo un anno, siamo ancora al «Mi informo»

L’opposizione ha chiesto aggiornamenti sui muri pericolanti e puntellati di via Ghizzi e via dell’Arco, richiamando rassicurazioni fornite dalla Giunta circa un anno fa. Secondo il comunicato, la risposta del vicesindaco sarebbe stata un semplice «Mi informo».

Naturalmente informarsi è sempre una buona cosa. Magari farlo prima che passi un altro anno sarebbe persino meglio. Resta da chiarire quali interventi siano stati effettivamente avviati e quali ostacoli ne abbiano eventualmente impedito la realizzazione.

Trasporto scolastico: qui da ridere c’è poco

Tra le interrogazioni figura anche quella sul trasporto scolastico. Rinascimento Castiglionese segnala situazioni in cui bambini tra i tre e i cinque anni uscirebbero da scuola fino a un’ora prima del normale orario, per poi affrontare tragitti in pulmino che potrebbero durare altrettanto.

Una situazione sulla quale il gruppo ha chiesto una risposta formale scritta. Perché quando si parla di bambini così piccoli, più che un «Vedremo» servirebbe capire se i disagi segnalati siano confermati e quali soluzioni siano possibili.

Terreni comunali: 260mila euro e la domanda su cosa farne

Il gruppo ha inoltre chiesto chiarimenti sull’acquisto di terreni in zona Fontesecca, a Manciano e nei pressi dell’Ente Serristori, vicino al nuovo polo scolastico. Secondo Rinascimento Castiglionese, il Comune avrebbe speso complessivamente circa 260mila euro per aree che risulterebbero ancora inutilizzate.

Una contestazione che necessita di riscontri sugli atti di acquisto e sulle destinazioni previste. La domanda, però, è legittima: quali progetti giustificano quella spesa e quando saranno realizzati?

Piscina, anche la progettazione finisce sotto esame

L’ultima interrogazione riguarda gli incarichi professionali per la progettazione della piscina comunale. L’opposizione sostiene che, sommando le spese del vecchio progetto e quelle del nuovo, si supererebbero i 148mila euro.

Rinascimento Castiglionese chiede chiarimenti sulle procedure di affidamento e sulla composizione della cifra. Anche in questo caso sarà necessario esaminare gli atti amministrativi per verificare il dettaglio delle somme.

La politica del futuro: vedremo

«Continueremo a pretendere risposte ufficiali», conclude Rinascimento Castiglionese. Le sette interrogazioni toccano argomenti diversi, ma il punto sollevato dall’opposizione è sempre lo stesso: conoscere decisioni, tempi e responsabilità.

Va precisato che le risposte attribuite a sindaco e vicesindaco sono riportate sulla base del comunicato del gruppo consiliare. Non disponiamo, al momento, di una verifica integrale del verbale della seduta né delle eventuali repliche dell’Amministrazione sulle singole questioni.

Intanto, a Castiglion Fiorentino, il «Vedremo» sembra godere di ottima salute. Ha un vantaggio rispetto a molte opere pubbliche: non richiede progettazione, non costa nulla e può essere inaugurato ogni volta che qualcuno fa una domanda.

Questo articolo utilizza l’ironia per commentare contestazioni politiche e fatti di interesse pubblico, distinguendo le dichiarazioni dell’opposizione dalle verifiche ancora necessarie.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

Punture scelte

Toscana e Umbria chiedono più treni. Pendolari increduli: «Ma anche quelli che partono?»

Fronte comune per Intercity, fermate dell’Alta Velocità e collegamenti sulla Firenze-Roma. Per ora, l’unica cosa che corre è la piattaforma delle proposte.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕