HomeArezzo oggiCaffè, ad Arezzo la tazzina resta piccola ma ora si paga a...

Caffè, ad Arezzo la tazzina resta piccola ma ora si paga a rate

In Italia l’espresso è rincarato del 24,2% in cinque anni. L’ultimo dato provinciale disponibile colloca Arezzo a 1,23 euro: ancora sotto la media nazionale, ma il cucchiaino comincia a tremare

-

Caffè, ad Arezzo la tazzina resta piccola ma ora si paga a rate

In Italia l’espresso è rincarato del 24,2% in cinque anni. L’ultimo dato provinciale disponibile colloca Arezzo a 1,23 euro: ancora sotto la media nazionale, ma il cucchiaino comincia a tremare

Il prezzo medio di un espresso al bar in Italia ha raggiunto 1,29 euro, con un aumento del 24,2% rispetto al 2021. Venticinque centesimi in più in cinque anni: presi singolarmente sembrano spiccioli, messi insieme a colazione diventano una piccola finanziaria con aroma arabica.

Lo rileva uno studio del Centro di formazione e ricerca sui consumi, realizzato con Assoutenti sulla base dei dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. In undici province il prezzo medio ha già raggiunto o superato 1,40 euro. La più cara è Bolzano, con 1,51 euro, seguita da Pescara con 1,49; Messina resiste invece a 1,06 euro, praticamente un paradiso fiscale con la schiumina. I dati nazionali sono riportati dal Corriere della Sera.

E ad Arezzo?

Lo studio diffuso il 18 agosto non rende pubblicamente consultabile, nelle fonti reperite, il dettaglio aggiornato al 2026 per ogni singola provincia. L’ultimo dato specifico rintracciabile per Arezzo indica però un prezzo medio di 1,23 euro ad aprile 2025, contro 1,18 euro dell’aprile 2024: cinque centesimi in più e un aumento annuo del 4,2%. La tabella provinciale è consultabile nell’analisi pubblicata dall’Unione Commercio Turismo Servizi.

Arezzo risultava dunque ancora sotto l’attuale media nazionale di 1,29 euro. Ma attenzione: il confronto riguarda periodi differenti e non significa che oggi tutti i bar aretini vendano il caffè a 1,23 euro. È una media statistica, quella creatura mitologica che beve a 1,10 in un locale e a 1,40 in quello accanto, poi dichiara di aver speso il giusto.

Per il momento gli aretini possono consolarsi: non siamo Bolzano. Ma nemmeno Messina. Siamo nel rassicurante mezzo toscano, dove il caffè costa abbastanza da far brontolare al bancone, ma non ancora abbastanza da rinunciarci. Anche perché ad Arezzo togliere il caffè significherebbe lasciare mezza città senza una scusa per parlare male dell’altra metà.

La materia prima cala, la tazzina sale

La curiosità è che gli aumenti non sembrerebbero dipendere soltanto dal prezzo del caffè sui mercati internazionali. Il Robusta, dopo aver raggiunto i 5.600 dollari a tonnellata nel 2025, sarebbe sceso intorno ai 3.900 dollari; l’Arabica sarebbe passata da oltre quattro dollari per libbra a circa 3,20.

A pesare sarebbero soprattutto energia, personale e costi di gestione dei locali. Traduzione dal linguaggio economico: il chicco scende, la bolletta sale e alla fine paga sempre quello appoggiato al bancone.

Tra il 2021 e il 2026 il rincaro più consistente è stato registrato a Pescara, con un impressionante +49%. Seguono Parma con il 41%, Bari con il 39,5% e Napoli con il 37,8%. Aosta, con un aumento del 6,7%, sembra invece aver messo la tazzina sotto tutela paesaggistica.

Intanto cambiano anche le abitudini: nel 2026 le vendite di caffè in chicchi sarebbero cresciute del 33%, mentre sempre più consumatori riscoprono le macchine automatiche e il caffè preparato in casa. Non è nostalgia: è che al bar, di questo passo, insieme all’espresso serviranno preventivo, garante e ultime tre buste paga.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal