AREZZO – Le elezioni del 2027 sono ancora abbastanza lontane da permettere a un essere umano normale di occuparsi d’altro. La politica, fortunatamente, non soffre di questa limitazione.
Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, ha infatti messo a punto la nuova struttura provinciale aretina in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Cristiano Romani viene confermato referente provinciale, mentre Luca Bufalini diventa vice e assume anche la responsabilità della comunicazione. Insomma, uno parla, l’altro comunica che ha parlato: finalmente una macchina organizzativa completa.
La nuova struttura assegna a Sonia Nannarelli i ruoli di tesoriere e responsabile del tesseramento, mentre il consigliere comunale Aldo Poponcini, oggi nel gruppo misto a Palazzo Cavallo, si occuperà degli enti locali.
Completano l’organigramma Gianni Ibrogi, Domenico Nucci e Filippo Billi, mentre Elisa Novelli seguirà l’organizzazione.
Alcuni dei protagonisti non sono nuovi alla struttura vannacciana aretina. Romani era già coordinatore provinciale e Nannarelli aveva partecipato alla fase costituente nazionale; a giugno Futuro Nazionale dichiarava 480 tessere in città e provincia.
Poche settimane dopo il partito parlava già di circa 600 iscritti nell’Aretino e annunciava la volontà di presentarsi alle amministrative del 2027.
Adesso, secondo quanto riferito nel servizio che annuncia il nuovo organigramma, le adesioni avrebbero superato quota 700.
Una crescita che Futuro Nazionale porta con sé verso il 2027, anno nel quale nell’Aretino si voterà anche in diversi comuni.
I congressi interni, invece, arriveranno dopo le elezioni.
Prima si vota, poi si discute. Un metodo che, se applicato anche al ristorante, consentirebbe di ordinare il conto prima di sapere cosa abbiamo mangiato.
Nel frattempo l’organigramma c’è, gli incarichi pure e il futuro, almeno sulla carta, è stato diligentemente protocollato.
Del resto chiamarsi Futuro Nazionale comporta delle responsabilità: non puoi mica arrivare al futuro impreparato.


