Un risarcimento da 1 milione e 50 mila euro per le gravissime conseguenze di un investimento avvenuto ad Arezzo nel 2025. La vittima è un uomo di 83 anni che, dopo essere stato travolto da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali, vive oggi ricoverato in una Rsa e si trova in stato semivegetativo.
La vicenda è riportata dal Corriere Fiorentino. L’accordo è stato raggiunto in via stragiudiziale tra l’avvocato Tommaso Scarabicchi, incaricato dai familiari dell’anziano, e la compagnia assicurativa dell’automobilista, evitando così il processo civile.
L’incidente risale al 2025 e sarebbe avvenuto in un quartiere periferico di Arezzo. L’83enne stava attraversando la strada sulle strisce quando è stato investito. Soccorso in condizioni gravissime e trasportato in codice rosso all’ospedale San Donato, era stato trovato in coma sull’asfalto. Nei mesi successivi ha affrontato ricoveri e interventi per le numerose fratture riportate, senza però recuperare pienamente né le capacità motorie né quelle cognitive.
Nella valutazione del danno avrebbe pesato anche la vita particolarmente attiva che l’uomo conduceva prima dell’incidente. Secondo quanto ricostruito, seguiva abitualmente la nipotina e si occupava di una casa di campagna a Loro Ciuffenna, dove curava gli ulivi e coltivava un orto.
I postumi permanenti sono stati valutati nel 90 per cento. Da qui la quantificazione del danno biologico e morale e il raggiungimento dell’accordo da 1,05 milioni di euro. Nella cifra incidono anche le necessità di assistenza continuativa e le condizioni in cui l’uomo dovrà trascorrere il resto della propria vita.


