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Il corpo lavora mentre dormiamo: il sonno, quel miracolo notturno che non controlliamo

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Il corpo lavora mentre dormiamo: il sonno, quel miracolo notturno che non controlliamo

CI VUOLE UMILTÀ

Ci vuole umiltà per conoscere il corpo umano.
Per capire ed accettare che durante la notte noi siamo in mano alla natura, che trascende la nostra volontà.

Durante la notte il nostro corpo entra in una dimensione svincolata dalla nostra volontà.
Non possediamo il controllo del nostro corpo perché dormiamo. Siamo guidati dal sistema nervoso autonomo. Si chiama così perché agisce e decide in modo indipendente dalla nostra volontà.

Noi viviamo nella notte un tempo che sottovalutiamo. Possiamo anche arrivare a pensare che il dormire sia tempo perso, inutile. Ma la natura ci obbliga a dormire.
Il sonno e’ una dimensione spirituale perché permette al corpo di trascendere la sua materialità.

Sogniamo come se non avessimo un corpo.
Il sonno con il sogno purifica il corpo e la psiche.
Abbiamo reazioni biochimiche vitali che avvengono senza alcun controllo da parte nostra. Il metabolismo notturno del nostro corpo e’ straordinario ed e’ del tutto diverso dal giorno. Viviamo in un corpo che non conosciamo.

Durante la notte, il corpo umano non si spegne, ma attiva un complesso programma di riparazione biologica. Le funzioni vitali rallentano, mentre avvengono il consolidamento della memoria, il rilascio di ormoni essenziali e la purificazione del cervello dalle scorie metaboliche accumulate nella vita diurna.
C’e’ una molecola, il glucosio, che condiziona qualità e durata del sonno.
La sua concentrazione nel sangue si chiama glicemia.
Chi ha problemi glicemici può avere disturbi del sonno.
Chi si trova in uno stato di insulino resistenza può avere difficolta’ a prendere sonno e può soffrire di insonnia.

Quando la glicemia durante la notte scende sotto 70 mg / 100 ml l’ipotalamo (centro nervoso del cervello) ci sveglia, e attiva la produzione di cortisolo dal surrene con lo scopo di ottenere un aumento della glicemia.

Scegliere gli alimenti della cena ha la chiave per un sonno profondo e purificatorio: cibo in prevalenza vegetale con carboidrati complessi, con fibra alimentare, con proteine miste (vegetali e animali), limitando alimenti di origine animale ricchi di acidi grassi saturi (formaggi, salumi, affettati…), bene con alimenti ricchi di acidi grassi polinsaturi omega 3, EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico) due acidi grassi essenziali della famiglia degli Omega-3, fondamentali per l’organismo poiché non è in grado di produrli.

Questa e’ la formula nutrizionale che il corpo richiede per attraversare il deserto alimentare notturno e purificarsi con il sonno e con il sogno. Il corpo trascende la materia di cui e’ composto con il sogno.
Il sogno e’ una dimensione spirituale, ma non siamo noi a sceglierli. Vedi meno

Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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