Dal 21 al 24 ottobre Cortona torna a ospitare il jazz internazionale. Quattro giorni di concerti, incontri e sperimentazioni musicali in alcuni dei luoghi più suggestivi della città, dalla Fortezza del Girifalco alla Pieve di San Michele Arcangelo. La nona edizione di Cortona Jazz mette insieme nomi di primo piano della scena contemporanea e giovani musicisti, con un programma che non si limita a fare da sottofondo alla bellezza del borgo.
Il festival è stato presentato venerdì 16 ottobre a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, dall’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, insieme ad Antonio Massarutto, presidente dell’associazione Cortona Jazz, e Paolo Giulierini, dirigente del servizio Cultura e Turismo del Comune di Cortona. L’organizzazione è dell’Associazione Culturale Mammut, con il contributo del Comune di Cortona e il patrocinio della Regione Toscana.
Tra gli artisti attesi figurano Fay Victor, Joel Ross, Adam Nussbaum, James Brandon Lewis, Abraham Burton e Michael Rodriguez, accanto a musicisti della scena italiana come Silvia Bolognesi, Andrea Lombardini e Francesco Bigoni. Un programma che attraversa blues, improvvisazione, tradizione jazz ed elettronica.
Mercoledì 21 ottobre. Alla Fortezza del Girifalco si comincia alle 21 con Morabeza della contrabbassista Silvia Bolognesi, con James Brandon Lewis, Pasquale Mirra, Simone Padovani e Mike Reed. Alle 22 arriva il Lead Belly Project di Adam Nussbaum, Ohad Talmor, Steve Cardenas e Nate Radley, dedicato alle radici del blues americano.
Giovedì 22 ottobre. Alle 21, nella Pieve di San Michele Arcangelo a Metelliano, spazio al trio della cantante Fay Victor con Joel Ross al vibrafono e John Hébert al contrabbasso. Alle 22.30, in Sala Pavolini a Piazza Signorelli, si esibisce l’Andrea Lombardini Quartet.
Venerdì 23 ottobre. Alle 21 al Centro Convegni Sant’Agostino suona il Michael Rodriguez Quartet. Alle 22.30, in Sala Pavolini, Francesco Bigoni presenta un set solista fra sassofono, clarinetto ed elettronica.
Sabato 24 ottobre. Alle 18 al MAEC Michael Rodriguez e Silvia Bolognesi propongono Parigi. Il jazz al tempo di Gino Severini, appuntamento che intreccia musica e arte dedicato al pittore cortonese. Per questo evento i posti sono limitati a 30 e la prenotazione si effettua scrivendo a info@cortonajazz.com. Alle 21, nella Chiesa di San Domenico, il Collettivo Synthesis featuring Fay Victor, diretto da Tonino Battista, in collaborazione con Siena Jazz; alle 22 il concerto dell’Abraham Burton Quartet.
Ogni sera, dalle 23.30, la Sala Pavolini si trasforma nel Cortona Jazz Club, con jam session e incontri informali tra artisti, studenti e pubblico. Il jazz, insomma, non finisce necessariamente quando si spengono le luci del palco.
«Cortona Jazz è un esempio di come la cultura possa valorizzare i territori», ha sottolineato Cristina Manetti alla presentazione. Antonio Massarutto ha evidenziato il valore di portare interpreti internazionali in una città in cui la musica può diventare anche occasione di incontro e dialogo.
Biglietti e informazioni. Ingresso singolo 15 euro, ridotto 10 euro per under 14, residenti nel Comune di Cortona e soci Coop. Abbonamento ai quattro giorni 50 euro, ridotto 30 euro. Programma completo e informazioni sul sito ufficiale di Cortona Jazz. Date, orari e tariffe sono indicati anche nella scheda del Comune di Cortona.


