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Pomodoro: meglio crudo o cotto? Scopri i benefici dei carotenoidi attivi sul DNA

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Pomodoro: meglio crudo o cotto? Scopri i benefici dei carotenoidi attivi sul DNA

Il pomodoro, frutto originario delle Americhe, era sconosciuto agli antichi Romani e al mondo medievale. Oggi è diventato un alimento fondamentale nella dieta mediterranea, apprezzato sia crudo che cotto. Ma qual è il modo migliore per assumerlo?

Crudo o Cotto: cosa cambia?

Il pomodoro è ricco di vitamina C, vitamine del gruppo B, minerali, polifenoli, fibra e soprattutto carotenoidi, sostanze benefiche per la salute cellulare. Può essere consumato sia crudo che cotto, ma è nella forma cotta che offre il massimo dei benefici, soprattutto in termini di assorbimento del licopene, uno dei più potenti carotenoidi.

Mentre il pomodoro crudo libera solo il 3-4% del licopene, quello cotto arriva a cederne oltre il 50%! Questo perché la cottura rompe le pareti cellulari vegetali, facilitando l’assorbimento intestinale dei nutrienti.

Come aumentare l’efficacia del pomodoro cotto

Per potenziare l’assorbimento del licopene, è consigliato preparare una salsa di pomodoro fatta in casa, aggiungendo:

  • Olio extravergine di oliva (i carotenoidi sono liposolubili);

  • Foglie di basilico fresche, da aggiungere a crudo, mai durante la cottura.

Carotenoidi: nutrienti attivi sul DNA

I carotenoidi sono una grande famiglia di oltre 400 molecole, tra cui spiccano beta-carotene e licopene. Questi composti:

  • Interagiscono con il DNA, modulandone l’attività (genomica nutrizionale);

  • Vengono trasformati in vitamina A e acido retinoico, fondamentali per la protezione del DNA cellulare;

  • Hanno un’azione benefica sulla vista, in particolare nelle persone con problemi di percezione visiva come “mosche volanti” o punti neri.

Pomodoro e metabolismo

I carotenoidi, insieme alla vitamina D e alla vitamina A, partecipano anche alla regolazione del metabolismo lipidico, contribuendo all’eliminazione dei grassi accumulati negli adipociti (le cellule del tessuto adiposo).


In sintesi

Mangiare pomodori cotti e conditi con olio d’oliva rappresenta una scelta nutrizionale consapevole, utile per favorire:

  • L’assorbimento dei carotenoidi

  • La protezione del DNA

  • Una migliore vista

  • Il controllo del peso

Conoscere l’effetto del cibo sul nostro corpo è il primo passo verso un’alimentazione più sana e intelligente.

Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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