Piazza del Popolo, ad Arezzo, non è stata sempre quella che vediamo oggi. Le fotografie che riproponiamo raccontano il giardino, gli autobus, il grande scavo rimasto aperto e la trasformazione conclusa con l’inaugurazione del 2005. Abbiamo scelto 24 immagini per rimettere in fila una parte di questa memoria cittadina: quella che i comunicati delle inaugurazioni, comprensibilmente, preferiscono cominciare dal taglio del nastro.
Dagli autobus al giardino, prima della buca
Le vedute in bianco e nero mostrano una piazza diversa: mezzi in sosta, facciate riconoscibili, il monumento e il disegno del giardino. Le fotografie storiche non hanno ancora una datazione precisa. Sono comunque un punto di partenza prezioso per confrontare gli usi dello spazio, le prospettive e il rapporto tra gli edifici e la piazza.
Quando la piazza diventò la «buca delle nane»
I lavori per il parcheggio interrato iniziarono nel 1996 e si fermarono per l’inadempienza della ditta aggiudicataria. Lo scavo si riempì progressivamente d’acqua piovana, guadagnandosi il soprannome di «buca delle nane». Il Comune rientrò in possesso dell’area nel giugno 2002 e i lavori ripartirono nel luglio 2003.
Le immagini dell’archivio restituiscono la parte meno cerimoniale della vicenda: acqua, ferri, cemento, vegetazione cresciuta lungo i margini. La città continuava a vivere attorno a quel vuoto. Ad Arezzo, prima di parlare di parcheggio intelligente, abbiamo avuto una buca capace di coltivarsi da sola.
Il cantiere e il ritorno della piazza
Le serie del 2003 e del 2004 documentano gli anni della trasformazione. Seguono i lavori di sistemazione del 2005: operai, mezzi meccanici, accessi al parcheggio e percorsi del giardino. Il valore di queste foto sta anche nei particolari ordinari, quelli che sembrano poco importanti finché il tempo non li fa sparire.
Il parcheggio e la sistemazione soprastante furono inaugurati il 2 giugno 2005, secondo la stessa ricostruzione di Amaranto Magazine. La sequenza dell’inaugurazione conservata nell’archivio mostra il pubblico, il nastro tricolore, il giardino e l’interno della struttura. Dopo la buca arrivò finalmente il momento delle forbici: stavolta per aprire qualcosa.
Il collegamento con oggi: dalla buca al parcheggio digitale
La storia ha avuto altri capitoli. Nel dicembre 2024 è stato presentato un rinnovamento del parcheggio, raccontato anche da L’Ortica. Il Comune di Arezzo descriveva interventi grafici, aggiornamenti per accessi e pagamenti, monitoraggio e filtraggio delle polveri sottili.
Un approfondimento pubblicato il 7 maggio 2026 da HUB Parking, fornitore coinvolto nel progetto, torna su quell’intervento e illustra il riconoscimento delle targhe, le casse automatiche e la gestione degli accessi. È un resoconto tecnico aziendale dei lavori realizzati nell’ultima parte del 2024: il collegamento recente con una vicenda cominciata molto prima.
La tecnologia cambia, le fotografie restano. E servono anche a questo: ricordare che sotto le parole «riqualificazione» e «rigenerazione» ci sono luoghi vissuti, anni trascorsi e cittadini che hanno aspettato.
Aiutateci a completare la memoria
Chi riconosce persone, ricorda episodi o possiede altre fotografie può contribuire a ricostruire la storia di piazza del Popolo. Per le immagini storiche senza data cerchiamo riscontri e attribuzioni: ogni indicazione documentata può aggiungere un pezzo al racconto.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali.

























