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ACF Arezzo, a Verona arriva la manita: cinque gol e il tabù Olivieri resta intatto

Pesante sconfitta per le amaranto di Benedetti, battute 5-0 dall’Hellas Verona. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa arriva il crollo: quattro reti subite in 24 minuti.

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ACF Arezzo, a Verona arriva la manita: cinque gol e il tabù Olivieri resta intatto

Pesante sconfitta per le amaranto di Benedetti, battute 5-0 dall’Hellas Verona. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa arriva il crollo: quattro reti subite in 24 minuti.

L’ACF Arezzo torna da Verona con cinque gol sul groppone e una certezza: lo stadio Olivieri continua a essere un posto poco ospitale per i colori amaranto. La squadra di Andrea Benedetti cercava la prima impresa su un campo storicamente avaro di soddisfazioni. Ha trovato invece una sconfitta pesante, di quelle che fanno venire voglia di controllare due volte il tabellone, sperando che qualcuno abbia sbagliato a contare.

Il 5-0 finale racconta una partita che, almeno fino a metà ripresa, non sembrava destinata a trasformarsi in una simile batosta.

Un rigore rompe l’equilibrio

L’Hellas Verona parte meglio e prova subito a mettere pressione alle amaranto. Peretti e Vlassopoulou cercano la porta dalla distanza, ma Belloli controlla senza particolari affanni.

Al 22′ arriva l’episodio che sblocca la gara: Torres commette fallo su Montesi, l’arbitro indica il dischetto e Peretti trasforma il rigore con una conclusione angolata. Belloli intuisce, ma non basta.

L’Arezzo reagisce immediatamente. Un minuto dopo Razzolini, servita da Penzo, si presenta davanti a Bucci senza riuscire a trovare il pareggio. È un’occasione importante, perché contro certe squadre i gol bisogna farli quando capitano. Aspettare che tornino a bussare, evidentemente, non è una strategia particolarmente redditizia.

Il primo tempo si chiude sull’1-0, con il Verona più intraprendente ma una partita ancora aperta.

L’Arezzo ci prova, poi si spengono le luci

Nella ripresa Benedetti cambia subito qualcosa, inserendo Placidi e Lorieri per Torres e Penzo.

Il Verona cerca il raddoppio, ma Belloli risponde presente sulle conclusioni di Montesi e Casellato.

L’Arezzo ha le occasioni per rimettere tutto in discussione. Al 54′ Razzolini non trova la porta da distanza ravvicinata, mentre al 61′ l’ex Mancuso conclude troppo centralmente e Bucci blocca.

Poi, nel giro di cinque minuti, la partita prende una piega che dalle parti amaranto sarebbe stato preferibile evitare.

Al 65′ Colombo trova il raddoppio con un tiro dalla distanza che colpisce il palo e finisce in rete. Al 67′ Montesi firma il 3-0. Al 70′ è ancora Montesi a segnare, completando la doppietta personale.

Tre gol in cinque minuti. Più che un blackout, un’interruzione generale della corrente, con il Verona che nel frattempo continua tranquillamente a giocare.

All’89’ arriva anche il quinto gol: Licco colpisce il palo e Casellato è la più rapida ad avventarsi sul pallone, fissando il risultato sul 5-0.

Cinque gol, parecchie domande

Il risultato è severo, ma racconta soprattutto una ripresa nella quale l’Arezzo ha perso completamente il controllo della partita dopo aver avuto le opportunità per pareggiare.

Le amaranto non sono rimaste a guardare per novanta minuti, ma hanno pagato carissimo gli errori sotto porta e soprattutto quei cinque minuti di sbandamento che hanno trasformato una sconfitta ancora rimediabile in una giornata da dimenticare.

Il tabù dell’Olivieri, dunque, resiste. E stavolta non si è limitato a chiudere la porta: ci ha messo anche cinque lucchetti.

Per Benedetti e le sue ragazze il compito è ripartire, perché una sconfitta così non si cancella con una battuta. Però una battuta, almeno all’Ortica, ce la possiamo concedere.

Il tabellino

Hellas Verona – ACF Arezzo 5-0

Hellas Verona: Bucci, Zaghini, Zito, Ketis, Peretti (Merli 75′), Montesi (Mangiameli 75′), Crespi, De Biase (Licco 75′), Vlassopoulou (Casellato 50′), Corsi, Santoro (Colombo 59′). A disposizione: Valzolgher, Avant, Cuciniello, Maffei. Allenatore: Vincenzo De Martino.

ACF Arezzo: Belloli, Tuteri (Balducci 79′), Davico, Mancuso, Brayda (Milani 66′), Torres (Placidi 46′), Penzo (Lorieri 46′), Poli, Bertora, Nasoni E. (Tulimieri 66′), Razzolini. A disposizione: Borghesi, Barsali, Moretti, Martino. Allenatore: Andrea Benedetti.

Marcatrici: Peretti (rig. 22′), Colombo (65′), Montesi (67′, 70′), Casellato (89′).

Ammonite: Ketis (59′), Bertora (85′).

Calci d’angolo: 3-4.

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