HomeSatira civicaPanoramica di Poti, riapre la discarica abusiva: i cassonetti non ci sono...

Panoramica di Poti, riapre la discarica abusiva: i cassonetti non ci sono più, i maiali sì

Nuova segnalazione lungo la strada panoramica verso Poti. Vasetti di yogurt, bottiglie e altri rifiuti invadono la vecchia piazzola dei cassonetti e il bosco. Una storia già vista, anche allo Scopetone.

-

Panoramica di Poti, riapre la discarica abusiva: i cassonetti non ci sono più, i maiali sì

Nuova segnalazione lungo la strada panoramica verso Poti. Vasetti di yogurt, bottiglie e altri rifiuti invadono la vecchia piazzola dei cassonetti e il bosco. Una storia già vista, anche allo Scopetone.

Sulla strada panoramica che conduce a Poti è tornato il servizio di raccolta rifiuti più amato dagli incivili: quello in cui il camion non passa, il cassonetto non esiste e la spazzatura si tira direttamente nel bosco. Dopo qualche mese di relativa tranquillità, una nuova segnalazione documentata da un video mostra la vecchia piazzola dei bidoni e la vegetazione accanto nuovamente disseminate di rifiuti.

La cosa straordinaria è che i cassonetti, da quel punto, sono stati tolti da tempo. Ma qualcuno continua a comportarsi come se fossero ancora lì. Oppure li vede davvero: nel qual caso, oltre a una multa, consigliamo una visita dall’oculista.

Tra l’erba e gli alberi si distinguono piccoli contenitori, vasetti, imballaggi e altra sporcizia. I vasetti di yogurt, in particolare, sembrano ormai aver ottenuto la residenza stabile sulle colline aretine: non sappiamo chi li abbandoni, ma dev’essere qualcuno con una flora intestinale invidiabile e un senso civico ridotto a zero.

La piazzola era destinata ai cassonetti, non a diventare un museo permanente della cialtroneria. Invece eccoci qui, alla nuova inaugurazione, senza taglio del nastro: basta tagliare per il bosco e la mostra è già aperta.

Il video della nuova segnalazione

Chi legge L’Ortica conosce già questa serie a puntate, che purtroppo non viene cancellata neppure quando gli ascolti fanno schifo. Il 4 settembre avevamo raccontato dei vasetti di yogurt abbandonati allo Scopetone, nel punto dove in precedenza era comparso persino un divano. Prima ancora, sulla Panoramica, avevamo documentato una distesa di accendini e rifiuti edili abbandonati nei pressi di Peneto.

E non c’è soltanto il reparto gastronomia. Nelle segnalazioni arrivate in passato lungo questi percorsi sono comparsi anche fazzolettini, preservativi, bottiglie di birra e altri resti di allegre frequentazioni. Un bordello all’aria aperta, con una sola regola: dopo il divertimento, a pulire ci penserà Madre Natura. Che però, poveraccia, non è assunta da Sei Toscana.

Sia chiaro: non sappiamo se gli autori dei diversi abbandoni siano gli stessi. Sappiamo però che il risultato si ripete, e il conto lo paga il paesaggio. Quello che dovrebbe essere uno dei percorsi più belli per chi cammina, pedala o sale verso Poti finisce per diventare il retrobottega di chi considera l’ambiente una pattumiera senza fondo.

Serve ripulire la piazzola, certo. Ma se ci si ferma alla pulizia, tra qualche settimana siamo di nuovo qui a commentare il prossimo episodio. Sarebbe il caso di valutare controlli mirati e strumenti leciti di sorveglianza nei punti dove gli scarichi si ripetono. Perché di fronte a certa gente l’educazione ambientale funziona meno della possibilità concreta di essere identificati e sanzionati.

Intanto proponiamo di aggiornare il cartello turistico: «Panoramica di Poti. Ammirate il paesaggio, se riuscite a vederlo dietro ai vasetti».

Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali e segnalazioni documentate.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Via Fiorentina, il cantiere infinito: bocciata anche la commissione per fare chiarezza

Il Consiglio comunale di Arezzo respinge con 17 voti contrari e 9 favorevoli la commissione speciale sui lavori all’incrocio di via Fiorentina. L’opposizione chiede conto di costi, ritardi e interventi ancora da completare.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕