Tre fotografie, tre anni diversi e un angolo del Parco Pertini che racconta da solo quanto può cambiare una città.
Nel 2000 il laghetto del parco aveva acqua, verde e perfino i cigni. Una scena che molti aretini ricordano ancora bene.

Nel 2020 i cigni erano già spariti, ma il laghetto conservava ancora la sua funzione e la sua immagine: acqua, fontana e persone sedute intorno.

Nel 2026, invece, il quadro è completamente diverso. Il laghetto è vuoto, senza acqua e naturalmente senza cigni.

Non serve aggiungere molto altro: le tre immagini, viste in sequenza, mostrano una trasformazione evidente.
Per chi ha frequentato il Parco Pertini negli anni, il confronto è quasi inevitabile. Prima un piccolo elemento caratteristico del parco, poi una presenza più semplice, infine una vasca asciutta che oggi racconta soprattutto ciò che non c’è più.
Non è nostalgia per forza. È memoria cittadina.
E a volte basta guardare tre fotografie scattate a distanza di anni per capire quanto un luogo sia cambiato senza quasi accorgersene.
Se avete altre immagini del Parco Pertini, vecchie o recenti, mandatecele: il confronto tra ieri e oggi spesso racconta Arezzo meglio di molte parole.


