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Lo stadio del futuro… e i tempi delle Piramidi: “Dai cavallino, facci sognare”

Dal vecchio Mancini alle ruspe annunciate: mezzo secolo di ricordi, fango, tribune e sogni amaranto

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Lo stadio del futuro… e i tempi delle Piramidi: “Dai cavallino, facci sognare”

Dal vecchio Mancini alle ruspe annunciate: mezzo secolo di ricordi, fango, tribune e sogni amaranto

STADIO, EVENTI, UNA NUOVA ERA… MA CHE SIAMO, ALLE PIRAMIDI?!?

Tra i 15 e i 30 anni ci vollero per costruire la piramide di Cheope. E io, che frequentavo il vecchio Mancini con la tribuna coperta fatta di tubolari Innocenti e pianali di cemento, me lo ricordo bene.

Accanto c’era una fatiscente tribuna scoperta e il passaggio dei calciatori, difeso soltanto da una rete metallica. Altri tempi.

I grandi eventi degli anni ’50 erano i circhi Apollo, Medrano e Americano, che — si diceva — facevano sparire i gatti domestici e lasciavano nell’aria il maleodorante odore degli escrementi delle bestie africane.

Poi arrivò il nuovo Comunale. Una “viottola” piena di pozze e fango conduceva alla tribuna coperta e a quella semi-scoperta; proseguendo lungo quella stessa strada si arrivava alla Maratona. Le curve non c’erano: anzi, ce n’era una sola, a greppo, mentre l’altra era delimitata da una fila di tabelloni in cemento.

E ora… il nuovo progetto. Un’opera da sogno o una futura realtà finalmente approvata dal labirinto burocratico italiano? I lavori sembrano pronti a partire, ma il tempo continua a frapporsi a questo magnifico progetto.

Spostare il campo, trasferire i pali dell’illuminazione e poi dare inizio alle demolizioni sembra più una corsa a ostacoli sui 110 metri che un normale cantiere.

Ma riuscirà l’esercito di Guglielmo I° a regalarci questa realizzazione?

Io tifo per lui. Il suo sogno è il sogno di tutti noi de’ Rezzo e d’intorni. Saremo sempre grati alla sua costanza e alla volontà di portare avanti questo progetto.

E allora diciamolo tutti insieme:
“Dai cavallino, dai!!”

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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